La via della seta
GRECIA Domenica 22-07-01
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La mattina ci sarebbe piaciuto mettere qualcosa sotto i denti prima di partire, così andiamo in cerca di una colazione. L' unico bar si trova proprio quasi sotto il nostro albergo. Purtroppo non hanno nulla o quasi, a meno ché non si abbia voglia di un bel tost con feta o formaggio e pomodori di prima mattina. Ordiniamo una cioccolata fredda a testa, che è peggio di un freezer, Alessandro è il solo a prendere del Nescafè.
Si parte con direzione Kavala. La strada all'inizio e' piuttosto noiosa, sono le 9.00 del mattino e l'aria e' fresca, ancora non appesantita dal caldo pomeridiano. Le condizioni dell'asfalto sono forse appena migliorate ma lungo la strada c'è qualche semaforo di troppo a rallentare la nostra marcia. Dopo un breve tratto all'interno si comincia a costeggiare il mare. Così è più divertente. Siamo su una lunga superstrada un po' monotona per i nostri gusti.
E' Domenica e dovremo fare benzina. Comincia col diventare un problema serio e siamo costretti a lasciare la superstrada per uscire a Kavala alla ricerca di un distributore aperto. Incredibile, non se ne trova uno, fino al momento in cui, in modo del tutto fortuito, non si incappa in un distributore aperto. Curioso, le pompe erogatrici hanno scritte solamente in tedesco e perfino la scritta DM sulla striscia indicante il prezzo del carburante erogato!
Partiamo riempiendo anche le taniche, per sicurezza, dobbiamo arrivare ad Alessandropoli e poi al confine Turco, dovremo essere in serata ad Istanbul, almeno secondo le nostre previsioni.
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