La via della seta
I protagonisti: Giacomo Cavalli
(08 giugno 2001)
Ciao amici motociclisti! Mi chiamo Giacomo e da anni calco strade su strade sulle 2 ruote. Non proprio dall'età di 10 anni come Pasquale, ma posso dire d'avere fatto cose altrettanto divertenti ed impegnative. All'attivo ho moltissime esperienze. Cappadocia Occidentale, Corsica, Magreb, Camargue e moltissimi altri itinerari italiani. Acquisto la mia HONDA XL LM nei lontani anni 90. Moto eccezionale in tutta la sua pura quinta essenza di moto. Fantastica replica della XL Parigi Dakar con il solo serbatoio più piccolo.
Credo che viaggi perché c'è sempre una meta da raggiungere. La meta, in qualche modo, alla fine del viaggio, si raggiunge sempre ed è, in un certo senso, la nostra frontiera perduta.
Attraverseremo prime regioni antichissime in Grecia per raggiungere Istanbul, porta d'oriente. Poco importa se nulle saranno le vestigia visibili e le suggestioni che ne ricaveremo, noi coglieremo comunque la battaglia di Maratona o le grandi campagne militari di Alessandro Magno dall'aria che respireremo, dalle piante secolari che incontreremo.
Ci inoltreremo attraverso il Kurdistan e la frontiera di guerra Iran - Iraq, costeggeremo un ampio deserto costellato di poche piacevole oasi, saliremo in Pakistan lungo una delle tappe più lunghe dove incontreremo solamente pastori erranti ed interi villaggi nomadi, arriveremo fino a Lahore, attraverseremo il Kashmir e scenderemo verso l'India, fino a raggiungere New Delhi. Desidero ringraziare tra gli altri gli sponsor: www.motocorse.com, www.extremworld.com, la Michelin con MotoPneus di M. Nati, Elio moto a Roma, la NOLAN, Gianni Corsi grandissimo preparatore di moto da corsa in via Ripacandida a Roma. Grazie a loro realizzeremo questo lungo viaggio alla scoperta di un nuovo pianeta.
La mia posta elettronica, se avrete il piacere di scrivermi è: giacomo_cavalli@hotmail.com
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