Prove moto

Yamaha XJ6: poca spesa… tanta resa

Giorgio Papetti 05 febbraio 2010    Invia ad un amico


Sarà per la crisi, o forse per i limiti che rendono praticamente impossibile l’utilizzo delle moderne naked sportive su strade aperte, ma da più parti si avverte un ritorno a moto più semplici, economiche e a misura d’uomo. Non saranno modelli che fanno girare la testa ma sono tanti, tantissimi quei motociclisti che badano alla sostanza, specialmente nel resto dell’Europa.  Noi per cultura e tradizione siamo più legati alla passione, quella che ci fa comprare moto racing da usare scomodamente nel tragitto casa ufficio, ma che fanno battere il cuore anche da ferme. Alla fine del mese i conti vanno fatti e allora ecco che la moto economica, sia nell’acquisto che nella manutenzione, diventa un qualche cosa da prendere in considerazione soprattutto in questi momenti di crisi. Yamaha con questa XJ6 ha avuto il grande merito di essere riuscita a fare un prodotto indubbiamente economico a livello di ciclistica e componentistica, ma caratterizzato da ottime prestazioni e una linea accattivante. I convogliatori e la coda sono le parti che a nostro avviso caratterizzano maggiormente questa moto, assieme allo scarico sotto al motore. Plastiche non verniciate, telaio in acciaio e tanti particolari dettati dall’esigenza di ridurre i costi non inficiano più di tanto la linea e le qualità dinamiche di una moto pensata per soddisfare in toto le esigenze di mobilità. Vero fiore all’occhiello di questo modello resta il sofisticato 4 cilindri in linea di 600 cc, lasciato giustamente in bella mostra. Compatta e molto agile, la FZ6 convince da subito e anche sotto il profilo delle dotazioni non delude. In particolare la strumentazione, che vanta tra le altre cose l’indicatore del livello di carburante e il trip che si attiva automaticamente per segnalare i chilometri percorsi da quanto si è entrati in riserva.





pagina 1/5 Pag. successiva 
Ultime prove:
Weekly Test: Yamaha X-MAX 250cc.

RR Enduro 2011... e brava Beta!

Triumph Sprint ST 1050: la Tourer molto Sport

Victory Vision Tour: l\'alternativa di stile

BMW HP2 Sport: boxer alla pistaiola

MV Agusta Brutale 1090RR: Brutale... meno brutale

Aprilia Shiver e Dorsoduro Factory: il piacere di spalancare

Yamaha BW’S B-Generation 125

Yamaha YZF-R6, piccola peste

Garelli Xò: la svolta

Copyright © Nexus Web Services