Prove moto

Suzuki SIXteen 150. Facile farselo amico

Carlo "Guerra" Martini 03 gennaio 2009    Invia ad un amico


Gli scooter di piccola cilindrata a ruote alte sono una scelta molto razionale ed economica per la mobilità urbana. Il Suzuki SIXteen (scritto volutamente con le prime tre lettere maiuscole, in ossequio ai dettami provenienti da Hamamatsu), proposto nelle cilindrate classiche 125 e 150, è uno dei più significativi rappresentanti dell'affollata categoria.

Suzuki SIXteen 150: è così.

Il Suzuki SIXteen è realizzato negli stabilimenti iberici della casa nipponica.

Il suo disegno è moderno, volutamente senza tratti di particolare originalità. Un occhio poco attento lo può confondere facilmente con altri concorrenti a ruota alta.

Il SIXteen si deve saper adattare alle esigenze di un pubblico che ama soprattutto praticità e fruibilità, e lo fa con elegante discrezione. Declinato nelle versioni da 125 e da 150 centimetri cubici, soddisfa i teenager metropolitani che fanno della aristocratica sobrietà il proprio tratto distintivo, così come i professionisti urbani di ogni età, che non hanno bisogno di trasmettere messaggi espliciti di ostentazione con il loro mezzo di trasporto, e amano andare al sodo, pur consapevoli del fatto che anche l'occhio vuole la sua parte.

I colori disponibili sono: blu, bianco, argento, nero.

L'ampia pedana centrale è realizzata con materiale plastico di buona qualità, lievemente sdrucciolevole.

La sella è sbloccabile tramite la chiave di accensione. Si accede così a un vano, non illuminato e inevitabilmente di piccola capacità, in grado di ospitare un casco jet. Dietro lo scudo anteriore c’è ancora un piccolo cassettino, sotto chiave, per ospitare un cellulare e un paio di guanti. Lo sportello di accesso al cassettino protegge anche il tappo del liquido di raffreddamento. Più sotto, un gancio pieghevole per vincolare i manici di borse e borsette.

Se si ha necessità di ampliare le possibilità di carico del Suzuki SIXteen, il bauletto è un optional irrinunciabile.

Il blocchetto di accensione ha una peculiarità: uno sportellino rotante per coprire la serratura e proteggerla da tentativi di manomissione. Lo sportellino può essere azionato soltanto con l’apposito profilo sagomato posto sull’impugnatura della chiave.

pagina 1/5 Pag. successiva 
Ultime prove:
Yamaha XJ6: poca spesa… tanta resa

Honda VFR 1200 F

Sherco 3.0i-F: la moto per tutti

Aprilia RSV4R: special di serie

Ducati Hypermotard Evo: sotto il vestito, tutto!

Yamaha Teneré: un classico sempre di moda

Victory Hammer S: L\'altra faccia dell\'America

Eta…Beta!

Ducati 1198S: lunga vita al traction control!

Harley-Davidson Electra Glide Ultra Classic Limited Edition: L\'evoluzione del Mito

Copyright © Nexus Web Services