Prove moto
Honda New Forza ‘08: uno scooter 250cc dalla dotazione “over”
(31 luglio 2008)
Con l'arrivo della stagione estiva 2008, la gamma Honda si è arricchita di un nuovo modello, o meglio di un modello che è stato fortemente ri-stilizzato per l’occasione, sia tecnicamente sia esteticamente. Stiamo parlando dello scooter 250cc. siglato NSS250, meglio conosciuto con il nome di “Forza”.
Il Forza è un modello uscito nel 2005, ultima evoluzione di quel primo filone di “scooteroni 250cc” che aveva portato sulle strade europee il mitico CN prima (correva l’anno 1988) ed il longevo Foresight dopo (anno 1997), passando poi per il Jazz (il predecessore diretto del Forza, uscito nel 2001).
Mantenendo questa cilindrata da quarto di litro, che è oggi divenuta intermedia all’interno del segmento scooter, il Forza si distingue dagli altri modelli di gamma Honda per il posizionamento sul mercato, definito in quella nicchia equamente distante sia dai cugini minori SH (a ruote alte, più leggeri), sia dai maggiori SilverWing (poderosi bicilindrici dall'impronta "maxi").
Il Forza può esser visto come un buon compromesso tra i due estremi: a chi lo necessiti può, infatti, dare la dose più equilibrata di comfort e sicurezza (per i viaggi extra-urbani) combinata ad una versatilità cittadina (intesa non solo come dimensioni, ma anche facilità di guida e attenzione ai consumi).
Dopo tre anni, quella del modello 2008 è sicuramente l'opera di rinnovo più intensa per il Forza, opera che ha riguardato maggiormente la parte tecnica, ovvero motoristica e di nuove dotazioni.
Su questo rinnovato modello, costruito in Giappone, la casa ha ricercato l’ottimizzazione di contenuti e comfort, con lo scopo di fornire un maggior “prestigio” percepito per il cliente, mantenendo però le caratteristiche base del modello (praticità d’uso cittadino nonostante le misure), innalzandole se possibile verso un target superiore.
Ovviamente il new Forza rimane un mezzo 250cc e non vuole, ne può certo contendere, il ruolo dei maxi oltre 300cc; ma finalmente, anche su questa cilindrata, troviamo dotazioni di ottimo livello e l’introduzione di sistemi come HSCK (avviamento elettronico con immobilizer integrato, senza necessità di blocchetto chiave) od il variatore di trasmissione automatico S-Matic Evo (per la versione EX) con l’ABS per l’impianto frenante.
Il risultato ricercato da Honda è quindi tradotto in uno scooter che diventa ora più “importante” rispetto ai predecessori, ma di una versatilità ancora elevata; supera i propri standard precedenti (e le richieste di un mercato sempre più esigente), ma mantiene il consueto stile.
Gli allestimenti disponibili sono due, il Forza-X ed il Forza-EX, versione quest’ultima completa di tutta la nuova dotazione.
Styling
La cartella stampa della casa traccia quattro punti cardine definendolo: Inconfondibile, Affidabile, Versatile e Contemporaneo.
Andando a verificarlo direttamente, il Forza m.y. 2008 non appare a colpo d’occhio molto diverso dal precedente, almeno se non lo si conosceva bene: da qui “l’inconfondibile”. Permangono le linee base ed il design precedenti ma, se lo guardiamo meglio si nota maggior modernità, traspare un'aria più solida e spigolosa dalle nuove rifiniture delle linee. Sul frontale il cupolino è più compatto, con doppio faro ad enfatizzare l'aggressività ricercata. Lo sbalzo sul posteriore poi è stato ridotto, con la coda tondeggiante che include ora un proiettore doppio, con lenti ben delineate.
Se si guarda la strumentazione Hi-Tech poi, si scopre una delle zone più caratteristiche del Forza, quest’ultima è, infatti, composta da ampi quadranti, contenenti tachimetro e contagiri ed un display LCD centrale multifunzione. Ai lati troviamo poi grandi indicatori per il carburante e la temperatura di raffreddamento, situati sulle estremità del quadro. Il display centrale fornisce le varie letture di: doppio odometro, consumometro e chilometraggio medio, oltre all'orologio digitale.
Sul modello EX, sotto al quadrante del contagiri, si trovano i LED della modalità di trasmissione impostata: S (Sport) e D (Drive), oltre all’indicatore della marcia inserita, quando si sfrutta il cambio S-Matic Evo.
Il comfort degli spazi sfrutta una serie miglioramenti, che sinteticamente riassumiamo:
- la sella sagomata è ora rastremata nella parte anteriore per consentire di poggiare i piedi a terra con maggior facilità, con un supporto lombare più ampio;
- lo spazio per le gambe (dalla sella alla pedana) è stato esteso di 10 mm. Non è da record però sino ad 1.90mt di altezza vi ci troverete bene;
- il sotto-sella cela un vano più grande rispetto al precedente, che si apre premendo un semplice pulsante e spostando la sella del guidatore in avanti. Per un accesso più facile è possibile spostare anche il sedile del passeggero (operazione non assisitita completamente in quanto quest'ultimo vi rimane liberamente in mano) e ci si trova di fronte ad un vano bagagli di 63 litri (offre spazio sufficiente per due caschi integrali, una valigetta di dimensioni A3 o anche borse sportive, se necessario). E' possibile anche agganciare un casco all'esterno, tramite la cordicella di sicurezza estraibile ancorata al veicolo.
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