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Prove moto

Moto Guzzi V7 Classic

(05 maggio 2008)

Giorgio Papetti


Nei prossimi giorni arriva nelle concessionarie Guzzi la nuova V7 Classic, una moto senza tempo pensata per un pubblico trasversale. Dall’over 50 che vuole riscoprire il piacere di andare in moto al neofita alla ricerca di un mezzo facile ed abbordabile, dalla motociclista che desidera una moto bassa di sella, fascinosa e molto maneggevole allo scooterista che vuole passare a una vera moto, ma è frenato dalle potenze eccessive e dalla scarsa versatilità delle moderne naked.

La V7 Classic è perfetta in città, adatta alle gite con il passeggero e con un kit da viaggio diventa un’infaticabile macinatrice di chilometri, magari su strade secondarie per apprezzare al meglio la bellezza del paesaggio senza la smania di arrivare a destinazione il prima possibile. Nella sua essenzialità la V7 Classic è in grado di attirare gli sguardi come solo chi ha tanto carisma sa fare. Ne abbiamo avuto la prova durante il test, dove curiosi di tutte le età (tra cui molte donne) ci hanno avvicinato per apprezzare la moto e chiedere informazioni. 

Estetica senza tempo 

La V7 Classic nella splendida colorazione bianca con fregi neri e rossi ricorda moltissimo il modellino della mitica V7 del 1967 che ho nella mia collezione. A differenza della sua progenitrice però, nata per essere una vera maxi e destinata a un pubblico esperto, la V7 Classic comunica immediatamente compattezza, agilità e grande facilità di guida. Caratterizzata dal faro tondo sovrastato dalla strumentazione e dalla linea piatta disegnata dalla grande sella e dal sottile serbatoio (in resina e ispirato nelle forme alla V7 Sport), la nuova Guzzi sembra fatta apposta per portarci in giro. La moto è molto compatta e nell’insieme spicca la tipica sagoma del bicilindrico dal quel fuoriescono i due scarichi a sigaro che passano bassi sotto le pedane di pilota e passeggero. Telaio e forcellone verniciati di nero si sposano alla perfezione con le cromature e il bianco della carrozzeria. Belli soprattutto i fianchetti laterali, la confortevole sellona solidale al parafango posteriore e il gruppo ottico posteriore. Il fascino della V7 Classic si esprime anche nelle cromature che caratterizzano tanti particolari tra cui scarichi, ammortizzatori, fanaleria posteriore, tappo serbatoio con chiave, gruppo ottico anteriore, indicatori di direzione, manubrio e cornici dei quadranti di tachimetro e contagiri.

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