Prove motoDucati 848(25 gennaio 2008) |
Quando si parla di moto sportive si fa subito riferimento a due “cubature” fondamentali: 600 cc. e ovviamente 1000 cc.
Poi analizzando bene la situazione si è portati a dire che anche il 750 cc. non è proprio male, anzi forse per certi aspetti è anche meglio, ed allora i dubbi cominciano a roteare nelle testa: cosa scelgo una 600 tutta grinta e nervosismo, oppure il 1000 tutta potenza; e se prendessi il 750?
Insomma più si ha, più si vuole avere e spesso si finisce per fare la propria scelta anche, è giusto dirlo, un po’ condizionati dalle mode e dal mercato. Se però guardiamo in casa nostra, motociclisticamente parlando, Ducati quest’anno ci presenta un’inedita cilindrata per un V-twin sportivo: 849 cc., 100 cc. esatti in più rispetto alla “vecchia” 749 che non era riuscita a fare proprio breccia nei cuori degli appassionati.
Questa 848 dovrebbe teoricamente ottenere una potenza massima leggermente maggiore delle 600 sportive made in Japan, prevalendo nettamente però nel confronto relativamente alla coppia ai medi regimi. Come era naturale i principi generali che hanno alimentato il progetto della sorella maggiore, la 1098, sono stati consolidati anche su questa 848 che presenta la novità della pressofusione sotto vuoto spinto per la fabbricazione dei basamenti, che ha consentito una riduzione degli spessori della parete del basamento stesso e una diminuzione di peso di 3,5 Kg. arrivando ad un alesaggio di 94 mm. e ad una corsa di 61,2 mm.
Il motore della 848 è il Testastretta Evoluzione che mantiene alcune caratteristiche in comune con il motore della 1098, con una cilindrata di 849 cc. ottenuta grazie all’alesaggio maggiorato- come già detto pari a 94 mm., e ad una corsa di 61,2 mm.-: fattori questi che portano la potenza massima a 134 CV a 10.000 giri.
La frizione non è più a secco, ma troviamo adesso una frizione in bagno d’olio più leggera di 1 Kg, più silenziosa e più duratura rispetto alla precedente. Il corpo farfallato che equipaggia la 848 è stato realizzato “ad hoc” per questa moto con una versione dedicata, pur essendo già presente sulla Ducati 1098. L’impianto di scarico riprende quello della 1098 adottando le stesse tecnologie e rispettando ovviamente la normativa Euro 3.
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