Prove moto
Al Mugello con la Ducati 999 2005
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Ed è proprio nel momento più critico, quando la moto è alla corda e si aspetta il momento giusto per poter aprire decisamente il gas, una - no due! - moto ci infilano prepotentemente all'esterno, viaggiando un paio di metri buoni fuori traiettoria sulla pista sporca. Il pilota della seconda moto ci "spara" in faccia una coda di stelle scintillanti dallo slide in titanio dello stivale, ed incurante del rapido avvicinarsi dell'Arrabbiata due si gira un attimo come a controllare di non averci impaurito troppo...
Una volta rientrato ai box, Bayliss e Capirossi sono lì che se la ridono, probabilmente hanno fatto lo stesso scherzetto ad un po' tutti i tester presenti sul circuito del Mugello per questa anteprima mondiale della nuova Ducati 999; una moto su cui a Borgo Panigale contano molto, e lo dimostra la presenza insieme a noi di Loris e Troy ma anche di Regis Laconi, Vittorio Guareschi e, arrivato su una Multistrada iperaccessoriata (razziando probabilmente tutto il catalogo di parti speciali di Ducati Performance), il presidente ed amministratore delegato di Ducati, Federico Minoli.
La Ducati 999 MY 2005 rappresenta una rivoluzione molto più profonda di quanto si possa notare osservando la moto sul cavalletto: questa "entry-level" Ducati infatti offre un livello di prestazioni ai massimi livelli fra le bicilindriche, riducendo sensibilmente il gap prestazionale con la versione S e "pagando" poca cosa (in confronto al prezzo di acquisto) anche alla 999R che vanta un motore quasi completamente ridisegnato per il 2005.
Centoquaranta cavalli a 9.750 giri al minuto è la potenza dichiarata, e l'impressione che si ricava dalla spinta di questo bicilindrico è che i cavalli promessi ci siano tutti fino all'ultimo, ma è soprattutto il carattere del motore desmodromico che ci ha entusiasmato in pista.
Le modifiche principali rispetto al modello di quest'anno (che troverete analizzate nel dettaglio in un futuro articolo nella sezione tecnica) riguardano l'adozione della coppa "bassa" già utilizzata sulla 999S e sulla 999R, e la revisione della distribuzione grazie ad un nuovo albero a camme con profili rivisti che comportano un sensibile aumento dell'alzata valvole, ed in misura minore anche dei tempi di apertura, favorendo così l'aumento di potenza ai regimi medio-alti senza sacrificare eccessivamente la potenza e la regolarità ai regimi più bassi come si avrebbe aumentando eccessivamente la fase di incrocio.
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