Prove moto

Novità: Aprilia Sportcity 125 e 200

Marco Dabizzi 30 giugno 2004    Invia ad un amico




Mobilità urbana: queste sembrano le parole d'ordine che da qualche anno contraddistinguono i tentativi di tutte le principali Case motociclistiche (ed anche qualcuna automobilistica) di creare un prodotto capace di essere appetibile per un'ampia fascia d'utenza, dal sedicenne al professionista, che sempre più spesso abbandona l'auto per un veicolo più pratico e comodo nel traffico cittadino.

Il mercato sembra aver individuato negli scooter a ruote alte di 125-200 cc di cilindrata la soluzione per adesso migliore, visto che si tratta di prodotti dal costo ridotto e contraddistinti da una migliore capacità - rispetto ai "cugini" a ruote basse - di affrontare i disagi urbani come il pavè o le rotaie del tram, veri e propri ostacoli nella giungla cittadina.

Aprilia ha fino ad ora offerto ai propri clienti lo Scarabeo, scooter che ha riscosso un notevole successo un po' in tutte le cilindrate e varianti ma che si posiziona su una fascia di prezzo più elevata rispetto a concorrenti come Honda SH o Piaggio Liberty, contraddistinti da prestazioni e caratteristiche inferiori ma anche da un prezzo di listino decisamente più abbordabile

Lo Sportcity invece si propone di andare proprio ad inserirsi in quella fetta di mercato, ma lo fa secondo lo stile Aprilia, senza rinunciare al design sportivo ed elegante ma soprattutto alle prestazioni ed alla praticità di guida. Offerto in due cilindrate, 125 e 200, lo Sportcity si propone come punto di riferimento della categoria con prestazioni superiori a tutti i competitor e con soluzioni tecnologiche al top.

COM'E' FATTO

Fin dal primo colpo d'occhio lo Sportcity si identifica come Aprilia: il family feeling è subito evidenziato dall'accattivamente doppio faro anteriore sormontato dalla calandra con bordo cromato, e dalla piccola unghia che protegge il manubrio.

La linea si mantiene snella nonostante lo Sportcity offra anche un vano sottosella adatto ad ospitare un casco jet, anche se non particolarmente generoso, rispettando l'obiettivo di creare un veicolo agile e leggero. Lo scudo anteriore presenta poi due curiose bocchette per l'estrazione dell'aria calda proveniente dal radiatore, orientate verso l'esterno per non disturbare durante l'estate ma studiate in modo da rappresentare un valido sistema di riscaldamento se abbinate alla copertina paragambe opzionale in inverno.

La pedana piatta facilita il trasporto di oggetti o sacchetti pesanti, e la sua conformazione rastremata in corrispondenza del "passaggio" delle gambe del guidatore consente a chiunque di appoggiare sempre saldamente entrambi i piedi a terra.

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