Prove moto
In pista con le Buell Lightning XB12S e Firebolt XB12R
|
|
Clienti, concessionari, giornalisti e appassionati del marchio americano si sono ritrovati il 24 e 25 Aprile sul Circuito Internazionale di Adria per l’edizione 2004 della Buell Academy; un weekend aperto a tutti sponsorizzato da Harley-Davidson Italia in cui oltre a poter girare in pista con la propria Buell, o con una di quelle messe a disposizione per le prove, era possibile partecipare gratuitamente a una serie di importanti eventi che hanno animato le giornate di Sabato e Domenica.
Parallelamente ai turni in pista, ai quali hanno partecipato 220 clienti e 283 motociclisti che si erano iscritti presso le concessionarie Buell, sul grande piazzale antistante i paddock si sono svolte prove di agility e corsi di guida organizzati espressamente per le ragazze, anche per quelle senza alcuna esperienza di guida. 80 ragazze hanno potuto così indossare casco e giubbotto di pelle e provare l’emozione di guidare una Buell XB9S, prima accompagnate da un istruttore che insegnava loro come usare acceleratore, frizione e cambio, poi da sole a bassa velocità.
Se le fanciulle hanno potuto apprendere i primi rudimenti di guida, 40 clienti Buell hanno avuto la possibilità di partecipare gratuitamente a un vero e proprio corso di guida, suddiviso in una parte teorica e una parte pratica che si è svolta direttamente in pista con turni dedicati espressamente a loro. La festa ha raggiunto il culmine con le incredibili esibizioni di Craig Jones, un vero e proprio funambolo della motocicletta che ha fatto impazzire il pubblico compiendo con alcune Buell (ma anche con una Harley–Davidson) acrobazie al limite dell’impossibile. A rendere ancora più elettrizzante il weekend hanno contribuito anche le decine di special portate dai concessionari o dagli stessi clienti. Vere e proprie opere d’arte a due ruote rifinite con precisione certosina.
Le moto
Le vere star della manifestazione sono state le Buell XB9 e XB12, disponibili sia in versione Lightining, la più minimalista e contraddistinta dalla lettera S, sia Firebolt, caratterizzata da un cupolino più protettivo e dalla lettera R. Vere e proprie street racer, spinte da un bicilindrico a V di 984 o 1203 cc. a iniezione, sono moto estremamente compatte e agili, progettate per assicurare grande divertimento nelle strade ricche di curve.
Il passo di soli 1320 mm, la forcella inclinata di 21 gradi, la trasmissione a cinghia con puleggia aggiuntiva per il controllo della tensione, l’abbondanza di coppia già a bassi regimi sono tutti elementi che contribuiscono a conferire alle Buell un carattere unico, sottolineato anche dal design molto ricercato che abbina componenti di qualità, come la forcella a steli rovesciati e il mono ammortizzatore Showa completamente regolabili, a soluzioni tecnologiche molto particolari. Basti pensare al grande scarico posto sotto il motore per centralizzare le masse e abbassare il baricentro, al telaio di grande sezione che funge anche da serbatoio per il carburante, all’enorme monodisco anteriore da 375 mm. a carico torsionale nullo (con pinza a sei pistoncini) e al grande forcellone d’alluminio che ospita anche l’olio motore.
La linea è indubbiamente affascinante, con l’enorme telaio e il forcellone che sembrano l’uno il proseguimento dell’altro. Tra le due è a nostro avviso la Lightning a catturare maggiormente l’attenzione, merito del frontale più armonizzato e aggressivo, della coda più raccolta e delle splendide carenature che coprono il telaietto reggisella. Grazie al cupolino e a una sella per il passeggero più ampia (la Lightining è praticamente una monoposto) la Firebolt è però più confortevole alle velocità elevate e nei viaggi in coppia. Splendidi i cerchi e le colorazioni, specialmente nella versione da 1203 cc.
|
Ultime prove:

