Prove moto

Honda maxinaked: abbiamo portato la CB1300 in pista

Leonardo Norsa 15 marzo 2004    Invia ad un amico


(Si ringrazia la NAVA per aver fornito il casco utilizzato dal nostro tester durante la prova)

Negli ultimi anni, tanti appassionati hanno riscoperto il piacere della guida sulle “naked”, moto decisamente vicine al senso primordiale dell’andare in moto: prestazioni vigorose con pochi “orpelli” in grado di distrarre dal piacere puro e semplice di guidare veloci con il vento in faccia! Quest’orientamento ha trovato una puntuale conferma nelle vendite, in cui il segmento delle “nude” è cresciuto a una velocità superiore rispetto agli altri - in particolare per le cilindrate maggiori.

Ecco quindi la CB 1300, pronta a portare i concetti applicati alla CB1000 nei primi anni novanta al nuovo millennio e ai nuovi motociclisti.

Questa tipologia di moto, oggi rivolta a motociclisti smaliziati in cerca di piacere di guida e senso di libertà, agli albori è stata la base di partenza per moltissime special dedicate agli asfalti delle piste, ecco il perchè di questa prova: abbiamo voluto constatare quanto del dna corsaiolio è rimasto in questa nuova versione della mega-CB.

Estetica

Mastodontica, maschia, retrò, bella. Ci sono moltissimi aggettivi che si posso applicare all’aspetto di questa moto. Ha una forma classica ma rivista in chiave moderna (ad esempio il fanale a led posteriore), richiama la mitica CB400 Four e fa venire in mente il concetto piu’ puro del motociclismo: niente posizioni aerodinamiche e semimanubri fragilini: qui si tratta di giubbotto di pelle nera e vento a volontà.

Nella vista laterale i volumi sono fortemente spostati verso la parte centrale e posteriore della moto. L’abbondante codone integra una grande ala accentuata dalle aggressive grafiche e funge da supporto per la solida maniglia a disposizone del passeggero. Il serbatoio da 21 litri montato sulla CB ha una forma spigolosa che trasmette un’immagine di grande potenza, rastremandosi verso la parte posteriore in una silhouette decisamente aggressiva. L’avantreno per contro presenta l’unica parte non in armonia con il resto della moto: il piccolo faro sovrastato dalla strumentazione rimane sporporzionato rispetto al resto della moto. Se da una parte questa soluzione non rispecchia i canoni estetici piu’ classici, contribuisce a fare apparire la moto come un culturista il cui viso appare piccolo rispetto alla possenza del fisico; sicuramente conferisce alla moto un’aspetto inconfondibile.

pagina 1/4 Pag. successiva 
Ultime prove:
MV Agusta Brutale 989R: brutale ma umana

Suzuki Gladius: nuda essenza della moto

Harley-Davidson Ultra Classic Electra Glide: La sorpresa inaspettata

Aprilia nuovo Scarabeo 200ie: stile con più sprint

MV Agusta F4 312RR: l\'aereo

Harley-Davidson Iron 883

Yamaha R1 2009: Mamma, mi si è ristretta la pista...

Aprilia RSV4 Factory: The Superbike is back!

Buell 1125CR: la rivoluzionaria

Suzuki GSX-R600: l\'Anticrisi

SOTTOCOSTO OUTLETMOTO
Pantaloni Moto In Tessuto Traforato Sheild Summer 3 Strati
Cerchi dei pantaloni leggeri e traspiranti che non ti facciano soffrire il caldo atroce dell'estate durante le file o le soste ai semafori, ma che comunque ti garantisca sicurezza e protezione anche n...
Prezzo di listino € 139,00
Offerta € 65,00
Sconto
-53%
Copyright © Nexus Web Services