Prove moto

Prova anteprima: Aprilia RSV 1000 Nera

Marco Dabizzi 17 ottobre 2003    Invia ad un amico




La RSV 1000 R Factory, che abbiamo provato questa estate al Mugello, ci aveva entusiasmato per la ciclistica sopraffina e per le prestazioni del nuovo motore V60 Magnesium. Difficile resistere quindi all'invito dell'ufficio stampa della Casa di Noale, per un primo test di assaggio della nuova RSV 1000 Nera sul circuito di Varano.

Ad un primo sguardo la moto si presenta davvero bene, con le componenti in carbonio (tutta la carrozzeria, serbatoio compreso) davvero ben realizzate e rifinite. Lo strato di vernice lucida che rifinisce il pregiato materiale, che al Salone di Milano era apparso forse troppo lucido, qui alla luce del sole appare decisamente più bello, ed offre un piacevole contrasto con il rosso fluo dei cerchi.

La moto appare decisamente più leggera fin dalle prime manovre da fermo, ed una volta in sella l'impressione di leggerezza si accentua ancora di più: il lavoro svolto dagli ingegneri di Noale per ridurre il peso è stato veramente certosino, e tutte (ma proprio tutte) le viti del motore sono in titanio, così come quelle che reggono la piastra di sterzo, in ergal ricavata dal pieno, e le ruote!

Impossibile poi non parlare dei cerchi in magnesio forgiato, un'anteprima mondiale per una moto di serie, che portano all'estremo il concetto introdotto proprio da Aprilia, in collaborazione con OZ, con i cerchi in alluminio forgiato che equipaggiano la versione Factory della ipersportiva veneta. Il procedimento di forgiatura permette di eliminare ogni microporosità, e quindi di ridurre la quantità di materiale a parità di resistenza rispetto alla fusione; il risultato è incredibile, con ben 1,9 kg risparmiati sui due cerchi rispetto a quelli già leggerissimi della Factory.

Ovviamente la moto è arrivata con montati i due bellissimi silenziatori Aprilia Racing Akrapovic, che offrono un ulteriore incremento di prestazioni e di allungo, grazie anche all'assenza dei catalizzatori montati invece sullo scarico di serie.

In pista

Dopo un paio di giri a bassa andatura, per rodare e scaldare gli pneumatici Pirelli Supercorsa stradali, iniziamo a scoprire lati del circuito di Varano che prima non avevamo avuto modo di apprezzare. Chiariamo subito che non è certo il motore che si apprezza in un circuito come questo - anche se la prontezza del bicilindrico "Magnesium" appare di tutt'altra pasta rispetto alla RSV Mille R 2003 - ma le doti della ciclistica e la riduzione del peso.

La sensazione di leggerezza è immediata, ma ancora di più colpisce la rapidità estrema nell'impostare la curva, e soprattutto la fulmineità con cui si "sguscia" nelle varianti; merito soprattutto della ridotta inerzia dovuta ai cerchi leggerissimi, che dovrebbe farsi apprezzare ancor di più nelle varianti più veloci. Il risultato è un comportamento da moto da corsa che difficilmente si riesce a ritrovare in una moto di serie, per quanto sportiva, anche perchè la rapidità dell'avantreno in questo caso non è dovuta a quote ciclistiche estreme, ed è abbinata alla consueta solidità e stabilità in appoggio della bicilindrica di Noale.

pagina 1/2 Pag. successiva 
Ultime prove:
Ducati Multistrada 1200S: la sportiva travestita.

Weekly Test: Yamaha X-MAX 250cc.

RR Enduro 2011... e brava Beta!

Triumph Sprint ST 1050: la Tourer molto Sport

Victory Vision Tour: l\'alternativa di stile

BMW HP2 Sport: boxer alla pistaiola

MV Agusta Brutale 1090RR: Brutale... meno brutale

Aprilia Shiver e Dorsoduro Factory: il piacere di spalancare

Yamaha BW’S B-Generation 125

Yamaha YZF-R6, piccola peste

Copyright © Nexus Web Services