Prove moto
Prova su strada: Ducati ST4s ABS
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INTRODUZIONE
ABS: tre lettere viste dal motociclista medio come il fumo negli occhi. E' infatti inutile ricordare come i sistemi antibloccaggio tanto in voga anche nelle proposte più sportive del settore automobilistico non abbiano mai riscosso un gran successo nel campo delle due ruote, se si escludono proposte prettamente turistiche.
L'annuncio di una Ducati - sia pure il modello dall'immagine meno sportiva della gamma - dotata di sistema antibloccaggio ha quindi fatto scalpore, lasciando diversa gente molto scettica in merito. D'altra parte, è davvero difficile immaginare la casa di Borgo Panigale che equipaggia una delle sue moto con un congegno che ne inficia la guida sportiva. Ancora meno su un modello come la ST4S, che pur essendo una Sport-tourer a tutti gli effetti vanta una componentistica tecnica di primissimo piano.
Quindi? Ecco il segreto: creare un sistema ABS che… sembra che non ci sia, meno intrusivo possibile, che permette al pilota di guidare come ha sempre fatto, senza reazioni anomale delle ciclistica o strane sensazioni quando si va a richiamare la leva. Un sistema che entra in funzione solo quando assolutamente necessario, e che non faccia avvertire la sua presenza in tutte le altre situazioni.
Possiamo anticiparvi le conclusioni, tanto probabilmente ve lo immaginate già: ce l'hanno fatta. L'impianto montato sulla ST4S non sfigurerebbe nemmeno su una supersportiva, tanta è la modulabilità, la potenza e la sensibilità del comando. Certo, nell'uso in pista è probabilmente meglio disinserirlo, ma pur non disdegnandolo non è certo il circuito l'ambiente d'elezione per una sport-tourer. E in tutto il resto delle situazioni, è davvero difficile distinguere l'impianto della ST4S da uno tradizionale.
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