Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

Corsi di guida

Fasola School: quando il corso di guida è al top

(27 dicembre 2004)

Corrado Ferretti


Le premesse sono ottime: corso all'Isola d'Elba dal 4 al 7 dicembre, hotel 4 stelle a Porto Azzurro, certamente uno dei paesi piu' belli dell'isola, KTM 450 in affitto, istruttori con le palle, percorsi e panorami famosi, insomma tutta roba sopraffina.



Giorno 1

Prendo il mio bravo traghetto da Piombino sotto una pioggia battente (a due battenti, direi) e un cielo cosi' cupo che neanche coi fari accesi ci vedo alle 10 del mattino...

Arrivo a Porto Azzurro all'Hotel Plaza, accoglienza professionale e cortese, siamo circa una trentina, alcuni personaggi, un paio di ragazzini, un mix dove io sono di sicuro tra i piu'... senior.

Fuori dall'albergo un grande van funge da officina e fa compagnia alle molte moto parcheggiate, un mare di arancione. Dopo la pausa pranzo vengono fatti gruppi omogenei con massimo 5/6 piloti per istruttore e assegnate le moto a chi non ce l'ha, via si parte.

Il mio e' un gruppo "medio" e passiamo il pomeriggio a fare ripasso ed esercitazioni in posti da favola, la pioggia lava l'aria e il panorama e i colori sono splendidi, l'inverno della pianura padana e' dimenticato. Il terreno e' bagnato ma con grande sorpresa non e' fangoso e Bronx, il nostro istruttore, 2 titoli regionali, al secolo Alessandro Brogi ci spiega come il terreno dell'isola sia molto drenante: miracolo, e' vero!

Esercizi, stradine, traversi, colline e mare, rientriamo col buio, molto soddisfatti. A cena l'atmosfera e' piu' rilassata, ci si distende, si chiacchera, ci si conosce, faccio amicizia con i miei compagni Andrea, the Lord of 525 from Torino, Stefano, detto ExtraLarge from Padova, Massimo il deb from Roma, Roberto detto "U belin" from Genova.

Giorno 2

Anche stamattina piove alla grande e i vestiti di ieri non si puo' dire siano asciutti, ci vestiamo e via, al parking dove le moto ci aspettano. Al mattino mulattiere e guadi, piego la corona su un sasso, due botte con le pietre e via, con rumori agricoli arriviamo a pranzo, come si dice? bagnati. Due meccanici si avventano sulla Kappa senza dire parola, sanno gia' quello che è successo e mi sistemano la moto alla perfezione per la seconda parte della giornata.

Al pomeriggio grande spettacolo: non piove e il boss Fabio Fasola si piazza in uno snodo del percorso e tutti dobbiamo fare un anello di circa 2km di cui 700 metri visti dal bosse ripresi in video!

pagina 1/4 Pag. successiva 
 
Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Invia ad un amico