I circuiti

Misano

19 novembre 2001    Invia ad un amico


L'autodromo Santa Monica di Misano Adriatico è sicuramente uno dei piú frequentati dagli appassionati, sia per la felice locazione geografica, facilmente raggiungibile un po' da tutta Italia, sia perchè è aperto alle prove libere quasi tutte le domeniche in cui non ci sono gare. La visibilità delle pista é molto buona grazie a degli alti spalti da cui si riesce ad avere una discreta visuale del circuito, inoltre le nuove tribune alla curva Misano permettono di seguire comodamente le gare da un ottimo punto di vista.

UN GIRO DI PISTA

Il tracciato e' divertente e sicuro, e si presta ottimamente alle prime uscite in pista degli amatori.
Il rettilineo di partenza non e' molto lungo, tanto che pur con i rapporti accorciati si fatica a spremere tutta la sesta. Si inizia quindi con una curva da quarta a 90 gradi sulla destra seguita immediatamente da un'altra curva a destra leggermente piu' veloce che porta alla brusca staccata prima della sequenza del Carro: si passa infatti dalla quarta alla seconda in un punto dove si appostano gli spettatori per godersi i numerosi sorpassi che vengono fatti durante le gare.

Il rampino da seconda sulla sinistra e' in realta' la prima di una sequenza di quattro curve raccordate l'una a l'altra senza soluzione di continuita', che si affrontano in piena accelerazione e con velocita' crescente tanto da entrare nell'ultima in sesta piena.

E' questa la parte piu' bella del circuito, impegnativa per chi gira con il cambio stradale per la difficolta' di salire di marcia a moto fortemente inclinata, dove i piu' abili disegnano delle lunghe strisciate nere in accelerazione per poter entrare piu' veloci possibili nel rettilineo che segue e che porta alla staccata del Tramonto.

La staccata porta ad un lungo tornante sulla sinistra, e date le molte traiettorie possibile si presta a sorpassi sia in staccata che in fase di impostazione della curva.
Subito all'uscita una semicurva sulla destra ci porta all'ingresso della Quercia, da affrontare in terza, e subito dopo aver inserito la quarta ecco la brusca staccata per la variante Arena, una variante molto stretta che obbliga ad uscire sul cordolo esterno per non rimanere proprio "piantati" in mezzo alla pista... peccato che subito dopo l'uscita l'accelerazione sia resa ancora più complicata dalla semicurva sulla destra che porta al lungo tornantone a sinistra: con la moto ancora scomposta dalla variante non è semplice accelerare in modo pulito, anche perchè in quel punto l'asfalto non è un capolavoro di aderenza, ed in pratica si arriva alla staccata con la moto ancora molto inclinata, quindi occhio alla pinza del freno!

Il tornantone è uno di quelli da piegona infinita, perfetto per farsi fare le foto dagli amici sdraiati con gli orecchi in terra, e ricorda molto la curva del Tramonto, anche se in questo caso l'uscita è un po' più facile.

Non c'è comunque modo di prendere fiato, perchè appena la moto si raddrizza ci si trova davanti alla variante finale del circuito, formata da due curve un po' più aperte di 90 gradi e che permettono sorpassi spettacolari. Importante soprattutto la traiettoria della seconda parte: un briciolo di velocità in uscita in più vi facilita le cose sul rettilineo...

COME ARRIVARE

Gli appassionati delle discoteche romagnole non avranno problemi, visto anche che nel paddock la sera si balla al suono di una megadiscoteca nelle vicinanze che si sente addirittura meglio delle radioline fm delle roulotte... Scherzi a parte raggiungere l'autodromo e' facilissimo, visto che dista appena un kilometro dalla statale che da cattolica porta a Misano Adriatico.

Per chi viene dall'autostrada comunque l'uscita e' quella di Cattolica sull'A14, da li' si seguono le indicazioni per Misano Adriatico: il circuito e' ben segnalato e se non c'e' vento si sente il rumore delle moto che girano!

IL PADDOCK

Il bello di Misano e' che il paddock e' confortevole come un vero e proprio campeggio: i servizi igienici non saranno all'ultimo grido, ma sono numerosi e dotati sia di docce che di lavatoi per rigovernare (cosa credete, che i piloti non mangino?). Anche le prese di corrente non presentano problemi, anche se la tensione fornita e' bassina ma comunque sufficiente per un normale uso.

Lo spazio a disposizione pero' non e' tantissimo, ed alle gare piu' importanti e' bene arrivare con un certo anticipo il giovedi' per non trovarsi a posteggiare nel piazzale.

I PREZZI

Al di fuori delle gare il sistema di tariffazione dell'uso della pista si basa su un badge magnetico consegnato ad ogni pilota che viene letto al momento dell'ingresso e dell'uscita di pista, permettendo cosi' di conteggiare il tempo realmente consumato.

Il sistema ha pro e contro: nei giorni con non troppi piloti ci si puo' permettere di entrare ed uscire per effettuare regolazioni o modifiche alla moto senza per questo sprecare un turno, ma quando l'affluenza aumenta, visto che ovviamente il numero massimo di piloti che girano contemporaneamente e' controllato dagli addetti alla pista, puo' capitare di dover fare lunghe code all'entrata in attesa che qualcuno esca.

Scheda Anagrafica

Indirizzo: Autodromo Santa Monica - Via del Carro, 27 - 47046 Misano Adriatico (RN)
Tel./fax: 0541 618511 - 615463
Sito internet: www.misanocircuit.com
Lunghezza: 4.060 metri
Costi: a Misano non esistono turni per le prove libere. Si entra e si paga in base al tempo che si rimane all'interno del tracciato. Si parte da un minimo di 50.000 per 15' di pista, e si va in progressione, con sconti che in proporzione aumentano quanto maggiore è il tempo che si passa in pista.
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