Moderato da: Spidermaan
Forum » »
Sport
|
|
|
|
|
|
|
|
Tennis... |
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-06-24 11:51

----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
|
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-06-27 15:00
Al 2° turno Farina, Schiavone, la Grande che batte la Santangelo e Pescosolido. Fuori Bracciali, Sanguinetti, Vassallo e Volandri. Venus eliminata dalla Sprem.
LONDRA, 24 giugno 2004 - Per la prima volta nella storia di Wimbledon dodici giocatori italiani sono scesi in campo contemporaneamente nel tempio del tennis; il bilancio provvisorio (Camerin e Bartoli devono ancora iniziare) è tutto sommato accettabile con 4 vittorie e 7 sconfitte.
L'eroe della giornata è stato Stefano Pescosolido che è riuscito a recuperare due set di svantaggio a Dennis Van Scheppingen. Martedì la pioggia aveva interrotto l'incontro con l'olandese in vantaggio di due set ma oggi Pescosolido è riuscito a ribaltare il match con il suo gioco morbido e attento che stranamente si adatta alla perfezione all'erba inglese. "Pesco" ha vinto il terzo set per 6-4, poi ha trascinato l'avversario al tie break del quarto, lo ha vinto per 7 punti a 5 e ha finito per trionfare per 10-8 al quinto; lo stesso punteggio (10-8 al quinto) con il quale aveva perduto qui a Wimbledon nel 1996 dal rumeno Alex Radulescu, dopo 4 match point sprecati dall'azzurro, in quella che rimaneva la sua ultima partita conclusa al quinto set.
Il ciociaro non superava un turno in un torneo principale dell'Atp dal 1999 quando a Newport (sempre sull'erba) vinse contro il bielorusso Max Mirnyi mentre l'ultima volta che aveva vinto un match in uno Slam era stato a Wimbledon nel 1998 contro Juan Antonio Marin. Nel secondo turno Pescosolido, numero 143 del mondo, affronterà lo statunitense Taylor Dent, numero 31 nel ranking Atp.
Hanno passato il turno anche Silvia Farina, Francesca Schiavone e Rita Grande. La Farina, che difende i quarti di finale dello scorso anno, ha passeggiato contro la cinese Peng (6-0 6-4) mentre più sofferta è stata la vittoria della Schiavone sulla svizzera Miriam Casanova; Francesca ha finito per vincere 6-3 al terzo dopo aver perso il primo e vinto il secondo soltanto al tie break. Rita Grande invece ha vinto con un doppio 7-5 il derby azzurro contro Mara Santagelo, lontana anni luce dai suoi giorni migliori dell'Open d'Australia. Farina, Schiavone e Grande hanno un secondo turno abbastanza favorevole. La Farina giocherà contro Silvia Talaja, la Schiavone contro Tatiana Golovin e Rita Grande contro Arantxa Parra.
Occasione sprecata invece per Filippo Volandri che nel campo numero 2, soprannominato il cimitero dei favoriti, ha lottato perdendo in cinque set contro Goran Ivanisevic, campione a Wimbledon nel 2001. Il livornese ha avuto nel corso del tie break del secondo set due palle per portarsi avanti per due set a zero ma il croato ha tirato fuori il meglio rientrando in partita e finendo per dominare per 6-4 al quinto. E fuori è finito anche Bracciali, battuto dallo statunitense Gambill in quattro set: 6-7 (4-7), 7-6 (8-6), 6-3, 6-2
Ha deluso Tathiana Garbin, battuta come a Pargi da una cinese; al Roland Garros dalla Zheng e qui a Wimbledon dalla Sun (2-6 6-0 6-2). Secondo pronostico invece le sconfitte di Sanguinetti contro l'anglo-canadese Rusedski e dell'oriundo Martin Vassallo Arguello contro il cileno Fernando Gonzalez. Tra i favoriti hanno passato il turno Roger Federer, Andy Roddick, Lleyton Hewitt, Guillermo Coria e Juan Carlos Ferrero tra gli uomini, Amelie Mauresmo e Jennifer Capriati tra le donne.
La croata Karolina Sprem, numero 30 del ranking, ha battuto con due tie break la statunitense Venus Williams che aveva giocato la finale nelle ultime quattro edizioni di questo torneo (nel 2000 e nel 2001 vincendo, nel 2002 e nel 2003 perdendo dalla sorella Serena). Dopo la caduta di Venus è arrivata anche quella di Martina Navratilova, superata come al Roland Garros dall'argentina Gisela Dulco. La Dulco, che ha 28 anni in meno della Navratilova, si è impiosta per 3-6 6-3 6-3. Infine Maria Elena Camerin, dodicesima e ultima italiana in gara oggi, è stata superata con un doppio 6-3 dalla francese Marion Bartoli.
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-06-27 15:01
Il croato, vincitore nel 2001, sconfitto da Hewitt nella sua ultima partita della carriera. Farina e Grande al terzo turno, Schiavone e Pescosolido fuori.
LONDRA, 25 giugno 2004 - Wimbledon ha salutato oggi Goran Ivanisevic che ha giocato perdendo contro Lleyton Hewitt la sua ultima partita della carriera. Ivanisevic, dopo aver estromesso giovedì al quinto set il nostro Filippo Volandri, ha perduto nel terzo turno dall'australiano, re a Wimbledon nel 2002, con un punteggio molto severo (6-2 6-3 6-4), senza che Hewitt concedesse in tutto il match una sola palla break al croato.
Ivanisevic ha vinto in carriera 22 tornei, il primo sulla terra di Stoccarda nel 1990, l'ultimo sull'erba di Wimbledon nel 2001. Il croato a Wimbledon ha giocato 4 finali perdendo le prime tre, nel 1992 da Agassi, nel 1994 e 1998 da Sampras, ma vincendo quella del 2001 contro Patrick Rafter (un drammatico match concluso per 9-7 al quinto). Il suo bilancio definitivo sull'erba londinese è di 49 vittorie e 14 sconfitte in 15 partecipazioni.
Intanto due giocatrici italiane si sono qualificate per il terzo turno con ottime chance di approdare agli ottavi di finale. Sabato Silvia Farina, che oggi ha battuto Silvia Talaja, affronta la spagnola Virginia Ruano Pascual e Rita Grande, vittoriosa sulla Arantxa Parra, gioca contro la francese Virginie Razzano. Nella storia del torneo due tenniste italiane al terzo turno si avevano avute soltanto nel 1960, 1963, 1964, 1989, 1991 e 2003.
Fuori Francesca Schiavone, travolta nel secondo turno dalla bella francese Golovin e Stefano Pescosolido, ultimo italiano rimasto nel tabellone maschile, battuto sempre nel secondo turno dall'americano Taylor Dent.
Il tabellone maschile ha perduto anche Coria, superato in quattro set dal tedesco Mayer, mentre tutti gli altri favoriti hanno passato il turno: Roddick, Henman e Philippoussis. Nel femminile è uscita Anastasia Myskina, campionessa a Parigi, eliminata da Amy Frazier mentre hanno passato il turno Serena Williams, Jennifer Capriati e Amelie Mauresmo.
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-06-28 10:45
L'italiana batte la francese Razzano e ora trova l'argentina Suarez. Farina-Pascual sospesa per pioggia. Avanti Federer, Henman e Roddick.
LONDRA, 27 giugno 2004 - In un giorno tradizionalmente riservato al riposo (è la terza volta in 118 anni che si gioca la domenica di mezzo), una tennista italiana, Rita Grande, trova una storica qualificazione agli ottavi di finale e un'altra, Silvia Farina, attende che spiova per poterla imitare.
Rita Grande, numero 103 del mondo, si è qualificata per gli ottavi di finale battendo in tre set (6-4 4-6 6-3) la francese Virginie Razzano, numero 118. Il match è stato molto equilibrato: l'italiana ha conquistato la prima frazione grazie al break ottenuto sul 2 pari, poi nel secondo set ha mancato una palla break e si è trovata sotto per 3-0. Ha reagito recuperando fino al 3 pari, ma sul 5-4 per la francese la Grande ha ceduto la battuta a zero. Nel terzo set la napoletana ha strappato il servizio all'avversaria ma poco dopo ha restituito il break non sfruttando una palla per portarsi avanti 3-1.
Il match è girato quando sul 3-2 per la francese, Rita Grande ha annullato con molto coraggio due delicatissime palle break, la prima andando a rete e la seconda con un passante di dritto. Poi nel game successivo c'è stato il break decisivo, la Grande si è portata sul 5-3 e ha chiuso per 6-3 strappando nuovamente la battuta alla francese. Negli ottavi di finale, in programma domani, la Grande affronterà l'argentina Paola Suarez, testa di serie numero 9 e semifinalista un mese fa al Roland Garros. I confronti diretti sono favorevoli alla sudamericana che ha battuto la Grande nel 2002 sul cemento di Miami e Montreal.
Il match tra Silvia Farina e la spagnola Virginia Ruano Pascal invece è stato sospeso per pioggia nel primo game del terzo set. L'azzurra, testa di serie numero 14, ha iniziato malissimo cedendo la prima frazione per 6-2. Nel secondo è andata sotto per 2-0 e per 3-1, ma proprio quando sembrava tutto perduto è riuscita a ritrovare la pazienza necessaria e la misura dei colpi per disorientare la Ruano Pascual, fino a quel momento perfetta. Silvia ha chiuso il secondo set per 6-3 e subito dopo ha iniziato a piovere.
Tutto secondo pronostico negli altri match della giornata (Farina-Ruano Pascual e Golovin-Gagliardi sono gli unici incontri di singolare sospesi per pioggia). Ha impressionato la facilità con la quale Roger Federer, campione in carica, n. 1 del tabellone e del mondo, ha liquidato in tre set (6-3 6-4 6-3 il punteggio) lo svedese Thomas Johansson, non a suo agio sui campi in erba ma pur sempre vincitore nel 2002 dell'Open d'Australia. Federer ha messo a segno 11 ace in 14 turni di battuta senza mai cedere il servizio. Lo svizzero si è qualificato per gli ottavi lasciando per strada 19 game in 3 match (sei game a Bogdanovic al 1° turno, tre a Falla al 2° e dieci a Johansson nel 3°).
Non è un record assoluto perchè nel 1947 l'americano Jack Kramer perse appena 9 game nei primi tre incontri (lasciò un game al 1° turno all'inglese Bill Moss, sei al 2° turno al polacco Czeslaw Spychala e due al 3° all'italiano Gianni Cucelli). Ma Federer ha fatto assai meglio, fin qui, dei quattro giocatori che hanno vinto Wimbledon senza mai perdere un set: dopo tre turni Donald Budge nel 1938 aveva ceduto 27 game, Tony Trabert nel 1955 ne aveva ceduti 22, Chuck McKinley nel 1963 34 e Bjorn Borg nel 1976 21. Negli ottavi Federer affronterà il croato Ivo Karlovic, che con 2 metri e 8 centimetri è il più alto giocatore in gara a Wimbledon: Karlovic ha superato in quattro set, di cui tre al tie break, lo spagnolo Feliciano Lopez (7-6 7-6 6-7 7-5).
Ha sofferto invece più del previsto Andy Roddick, testa di serie numero 2, contro lo specialista dell'erba Taylor Dent (figlio dell'australiano Phil, ottimo doppista degli anni Settanta). In tutto il match c'è stato un solo break a favore di Roddick che ha messo a segno 16 ace contro i 6 di Dent; gli altri due set sono terminati al tie break, il secondo set vinto per 8-6 e il terzo per 7-1. Negli ottavi Roddick affronta il tedesco Alexander Popp, 27 anni, con una particolarità molto curiosa: Popp ha giocato questo torneo due volte e per due volte ha raggiunto i quarti di finale, nel 2000 quando fu eliminato da Rafter e lo scorso anno da Philippoussis per 8-6 al quinto.
Il match più atteso di domani sarà l'ottavo di finale tra Tim Henman e Mark Philippoussis. Entrambi si sono qualificati perdendo un set, Henman contro il marocchino Arazi e Philippoussis contro il cileno Gonzalez. I due esponenti più puri del serve and volley si erano affrontati a Wimbledon negli ottavi di finale del 2000, quando l'australiano s'impose per 6-4 al quinto dopo aver perso sia il secondo che terzo set.
Sempre nella parte bassa si sono qualificati anche Malisse (tre set a zero a Beck), Ancic (tre set a zero a Hrbaty), Schalken (6-2 al quinto a Enqvist) e Spadea, che a sorpresa ha eliminato il tedesco Rainer Schuettler. Nella parte alta invece si sono qualificati anche il tedesco Florian Meyer, che ha stoppato Wayne Ferreira al 55° torneo dello Slam giocato consecutivamente (record assoluto) e Joachim Johansson, vittorioso nel derby svedese su Jonas Bjorkman per 6-3 al quarto. Complessivamente sono approdate agli ottavi di finale 10 teste di serie di cui 8 delle prime 12 (sono andati fuori solo Coria n. 3, Ferrero n. 6 e Schuettler n. 8; Nalbandian n. 4 si era ritirato prima dell'inizio del torneo ma a tabellone già compilato). Sono invece 6 i giocatori che ancora non hanno perduto un set (Federer, Hewitt, Grosjean, Spadea, Popp, e Roddick).
Nel femminile hanno passato il turno tutte le favorite: Serena Williams ha ceduto appena 4 game alla spagnola Magui Serna ottenendo la 17ª vittoria consecutiva a Wimbledon, Jennifer Capriati è stata un po' più larga di manica concedendo sei game alla francese Nathalie Dechy mentre Amelie Mauresmo, numero 4 del torneo, ha concesso 5 game alla slovacca Ludmila Cervanova.
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-06-29 14:20
Silvia ha battuto la spagnola Ruano Pascual raggiungendo la napoletana al 4° turno: è record per le italiane. Federer-Hewitt nei quarti, bene Henman.
LONDRA, 28 giugno 2004 - Per la prima volta nella storia di Wimbledon due tenniste italiane si sono qualificate per gli ottavi di finale. Dopo Rita Grande, che ieri aveva eliminato la francese Virginie Razzano, oggi è stata la volta di Silvia Farina, testa di serie numero 14, che nella prosecuzione del match interrotto ieri per pioggia ha superato per 7-5 al terzo la spagnola Virginia Ruano Pascual.
Il match era stato sospeso all'inizio del terzo set con la spagnola che aveva conquistato la prima frazione per 6-2 e l'italiana che aveva vinto il secondo set per 6-3. Oggi sembrava che la partita ricalcasse l'inizio di ieri, con una Farina rinunciataria e poco lucida in campo. Silvia ha salvato una palla break nel suo primo turno di battuta e ha ceduto il servizio mandando la spagnola avanti per 3-1. Solo a questo punto, quando non aveva più niente da perdere, Silvia ha iniziato a tirare più forte con il dritto e a servire più prime palle. Silvia ha infilato 3 giochi di fila e poi ha strappato 4 volte consecutivamente il servizio all'avversaria. L'azzurra ha servito due volte per il match, la prima volta sul 5-4 cedendo la battuta a 15 e la seconda, quella buona, sul 6-5 quando ha infilato 4 prime di servizio su 5.
Domani, negli ottavi di finale, Rita Grande affronterà la spagnola Paola Suarez, testa di serie numero 9 e semifinalista un mese fa al Roland Garros, mentre Silvia Farina se la vedrà con la francese Amelie Mauresmo, testa di serie numero 4. I confronti diretti sono totalmente favorevoli alle nostre avversarie. La Suarez ha battuto 2 volte su 2 Rita Grande (a Miami e a Montreal nel 2002), la Mauresmo invece ha superato 4 volte su 4 la Farina (Australian Open 1998, Berlino 2002, Amelia Island e Roma 2004).
Intanto oggi si sono disputati gli ottavi della parte basse del tabellone. Lindsay Davenport ha regolato con un doppio 6-4 la russa Vera Zvonareva. Show della russa Maria Sharapova, che ha piegato l'esperta americana Amy Frazier 6-4 7-5. Avanzano anche la croata Karolina Sprem (6-4 6-4 alla bulgara Magdalena Maleeva) e la giapponese Ai Sugiyama (6-3 7-5 alla thailandese Tamarine Tanasugarn).
Gli ottavi di finale del torneo maschile non hanno riservato sussulti. Anche se il leader della classifica mondiale Roger Federer, testa di serie numero 1, ha avuto bisogno di due tie break contro il croato Ivo Karlovic, al quale comunque non ha ceduto nemmeno un set: 6-3 7-6 (7-3) 7-6 (7-5). Ora Federer se la vedrà con Lleyton Hewitt. L'australiano, testa di serie numero 7, ha sconfitto in quattro set lo spagnolo Carlos Moya, numero 9 del seeding, con i parziali di 6-4 6-2 4-6 7-6 (7-3). Avanti anche il francese Sebastien Grosjean, testa di serie numero 10, vittorioso sullo statunitense Robby Ginepri:6-2 6-2 7-6 (7-4). Più lunga è stata la battaglia che ha dato l'acceso ai quarti a Florian Mayer. Il tedesco ha ottenuto un gran risultato battendo in quattro set lo svedese Joachim Johansson: 6-3 6-7 (5-7) 7-6 (7-5) 6-4. Mentre ha fatto molta meno fatica del previsto Mario Ancic. Dopo aver conquistato il primo set contro Xavier Malisse (7-5), il croato ha avuto gara vinta grazie al forfait del belga.
Così, dopo che Sjeng Schalken, olandesetesta di serie numero 12, si è sbarazzato di Vince Spadea (6-2 7-5 3-6 6-2), il proscenio serale è rimasto tutto per Tim Henman, l'eroe di casa, che ha fatto un bel po' di fuochi artificiali con Mark Philippoussis, tra rimonte e match ball sprecati dall'inglse che poi ha chiuso evitando il tiebreak del quarto set: 6-2 7-5 6-7 (3-7) 7-6 (7-5).
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-06-29 22:07
La Farina e la Grande battute dalla Mauresmo e dalla Suarez. Ai quarti anche Serena Williams e Capriati, già in semifinale Davenport e Sharapova.
LONDRA, 29 giugno 2004 - Come era nelle previsioni Rita Grande e Silvia Farina sono state eliminate negli ottavi di finale da due avversarie decisamente superiori ma giocando un buonissimo tennis. Rita Grande è riuscita perfino a strappare un set all'argentina Paola Suarez, imbrigliandola in una ragnatela di palle corte, di dritti in contro tempo e di passanti di rovescio millimetrici. La napoletana ha strappato la battuta alla Suarez sul 2 pari del primo set, poi ha restituito il break ma è stata brava a portarsi avanti per 5-3. A questo punto, con la Suarez al servizio, Rita ha avuto cinque set point di cui tre consecutivi senza riuscire a chiudere il set. Sul 5-4 la Grande è andata a servire per il set fronteggiando con successo due pericolossime palle break. Scampata la paura ha chiuso il set con la Suarez che mandava in rete una risposta di dritto. Ma dall'inzio del secondo set la partita è cambiata: la Grande è scesa di tono, ha iniziato a sbagliare accusando anche l'importanza del match. L'argentina ha infilato un parziale devastante di 12 giochi a 2 che gli hanno fatto vincere secondo e terzo set per 6-0 6-2.
Silvia Farina invece non è riuscita a fare altro che resistere il più possibile ad un avversaria decisamente più forte e completa su tutti i punti di vista. "Per giocartela - aveva detto la Farina prima del match - con avversarie di questo calibro, devi stare sempre attaccata alla partita, senza mai lasciarle andare troppo avanti nel punteggio". E così è stato perché solo due break, uno per set, hanno fatto la differenza. Nel primo set la Farina ha annullato sette palle break, una nel suo primo game di battuta, quattro nel secondo e due nel terzo, ma sul 6-5 per la Mauresmo, ha ceduto il servizio e di conseguenza il set. E nel secondo game del secondo set, dopo aver annullato ancora due palle break, ha perso il servizio mandando la Mauresmo sul 3-0. A questo punto la partita è scivolata via perché la francese non ha mai dato nessuna chance all'italiana, che dopo aver annullato due match point ha finito per perdere per 6-3.
Amelie Mauresmo e Paula Suarez si affronteranno domani nei quarti di finale. Il bilancio dei confronti diretti (hanno sempre giocato su terra battuta) è in perfetta parità: la Suarez ha vinto a Berlino nel 2000 e al Roland Garros nel 2002, la Mauresmo invece a Roma nel 2001 e in Fed Cup nel 2002. Il pronostico è favorevole alla francese, decisamente più completa e più esperta su questo tipo di superficie.
Hanno raggiunto i quarti anche Serena Williams e Jennifer Capriati. La campionessa in carica ha battuto 6-2 6-1 Tatiana Golovin, giovane speranza francese di appena 16 anni, per la prima volta agli ottavi a Wimbledon. Dall'inizio del torneo Serena ha perduto appena 15 game, 4 con la Zheng, 4 con la Foretz, 4 con la Serna e ora 3 con la Golovin. La Capriati (testa di serie numero 7) invece ha sofferto come previsto per avere la meglio sulla russa Nadja Petrova (6-4 6-4 il punteggio). Serena e Jennifer giocheranno domani nei quarti la rivincita dell'ultimo Roland Garros quando, sempre ai quarti, vinse la Capriati 6-3 2-6 6-3. Il bilancio dei confronti diretti è favorevole a Serena per 9 vittorie a 6; sull'erba di Wimbledon ci sono due precedenti, lo scorso anno quando vinse Serena nei quarti e nel 2001 quando, sempre nei quarti, vinse Jennifer per 6-3 al terzo. Da allora Serena non ha più perduto una partita a Wimbledon infilando 18 vittorie consecutive.
Intanto nella parte bassa del tabellone si sono già qualificate per le semifinali Lindsay Davenport e Maria Sharapova. La Davenport, campionessa qui nel 1999, ha rifilato un periodico 6-2 alla croata Karolina Sprem qualificandosi così per la sua quarta semifinale a Wimbledon dopo quelle del 1999, 2000 e 2001. La Sharapova invece ha lasciato per strada un set alla giapponese Ai Sugiyama, ma ha finito per dominare per 6-1 al terzo. La russa approda dunque alla prima semifinale della carriera in uno Slam.
Il programma di domani, oltre ai due quarti femminili Williams-Capriati e Mauresmo-Suarez, propone anche i quarti del singolare maschile. Il più interessante è la sfida tra gli ultimi due vincitori del torneo, lo svizzero Roger Federer, campione in carica, e l'australiano Lleyton Hewitt, re a Wimbledon nel 2002. Federer è favorito ma i confronti diretti sono a favore di Hewitt che comanda per 8 vittorie a 4; Federer ha vinto gli ultimi due incontri (Australian Open e Amburgo 2004) ma Hewitt ha vinto l'unico testa a testa su erba (in semifinale a Hertogenbosch nel 2001). Tra Andy Roddick e Sjeng Schalken il bilancio è di 4 successi a 1 per lo statunitense che come Federer e Grosjean non ha ancora perduto un set. Ma va ricordato che Schalken è l'ultimo giocatore che è riuscito a strappare la battuta a Federer in questo torneo (lo scorso anno nei quarti). Senza precedenti le ultime due sfide, quella tra il giovane tedesco Florian Mayer e il francese Sebastien Grosjean e tra l'inglese Tim Henman e il croato Mario Ancic. Grosjean e Henman hanno il pronostico favorevole, ma affronteranno due giocatori che non hanno nulla da perdere.
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-07-01 19:15
Lo svizzero domina Hewitt, Ancic sorprende l'idolo di casa Henman. La Williams schianta la Capriati, la Mauresmo elimina in tre set l'argentina Suarez.
LONDRA, 30 giugno 2004 - Si deve essere arrabbiato molto Roger Federer quando Lleyton Hewitt gli ha strappato un set, dominando il tie break del secondo set per 7 punti a 1. L'ultimo a mettere alle corde il numero uno del mondo a Wimbledon era stato Mardy Fish, che gli aveva sottratto il terzo set nel terzo turno del 2003. Da allora 8 vittorie di fila in tre set, contro Lopez, Schalken, Roddick e Philippoussis nel 2003, contro Bodganovic, Falla, Johansson e Karlovic quest'anno.
Si deve essere innervosito così tanto che poi Federer ha rifilato all'avversario, già n° 1 del mondo, un bel 6-0 nel terzo set. Ma non è finita lì perchè Hewitt ha fatto un altro torto imperdonabile allo svizzero e cioè quello di strappargli la battuta dopo 105 turni tenuti consecutivamente a Wimbledon (l'ultimo a fargli il break era stato Schalken nei quarti del 2003). Sfumato il record che appartiene a Sampras (118 turni di battuta vinti in fila tra il 2000 ed il 2001), Federer non ci ha visto più e ha chiuso strappando due volte la battuta all'australiano che si è dovuto arrendere per 6-4 al quarto.
Ora Federer affronterà in semifinale il francese Sebastien Grosjean, che non ha lasciato scampo a Florian Mayer (7-5, 6-4, 6-2.).
Non c'è stato niente da fare invece per l'eroe locale Tim Henman, battuto in tre set dal croato Mario Ancic (7-6 6-4 6-2 il punteggio). Sul centrale i tifosi inglesi hanno pregato a lungo nella speranza di un miracolo che da queste parti non si ripete più da quasi 70 anni. L'ultimo figlio di Albione campione in Church Road è stato Fred Perry nel lontano 1936 quando a tennis si giocava prevalentemente con i pantaloni lunghi di flanella bianca. Henman ha giocato senza mai dare l'impressione di poter capovolgere la partita. Ha ceduto il primo set al tie break e poi si è spento. E così il destino ha voltato ancora una volta le spalle all'Inghilterra scegliendo la Croazia che trova un nuovo campione proprio nel momento dell'addio di Goran Ivanisevic, che per Ancic è stato un vero e proprio mito.
Ancic, ultimo giocatore a battere Roger Federer a Wimbledon (1° turno del 2002), sfiderà in semifinale l'americano Andy Roddick che ha superato in tre set (7-6 7-6 6-3) l'olandese Sjeng Schalken. Roddick, che non ha mai digerito la sconfitta subita contro Federer nella semifinale dello scorso anno, non ha ancora perduto un set e oggi ha scagliato a 234,9 chilometri all'ora il servizio più veloce nella storia di Wimbledon.
Nel primo pomeriggio Serena Williams aveva demolito Jennifer Capriati con un periodico 6-1 mentre Amelie Mauresmo aveva superato in tre set l'argetina Paula Suarez. Domani giornata dedicata alle semifinali femminili; match inedito tra Lindsay Davenport e Maria Sharapova mentre ottavo confronto diretto tra Serena Williams e Amelie Mauresmo (bilancio 6 a 1 per l'americana che ha vinto a Wimbledon 2002 l'unico precedente su erba).
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-07-02 14:09
A Wimbledon la 17enne russa rimonta e batte l'americana Davenport. Sabato sfiderà la Williams che, perso il primo set, ha poi sconfitto la Mauresmo.
LONDRA, 1 luglio 2004 - Il più importante torneo del mondo ritrova la sua regina, Serena Williams, che ritorna in finale in uno Slam dopo 12 mesi di assenza. Serena ha battuto in tre set (6-7 7-5 6-4) la francese Amelie Mauresmo rimanendo in campo per 2 ore e 27 minuti: tantissimo paragonato alle 4 ore e 48 minuti che le erano servite per superare i primi 5 turni del torneo.
La francese è stata comunque brava, ha fatto tutto il possibile per mettere il ginocchio Serena Williams che in questo torneo non perde da 20 partite consecutive (l'ultima a superarla è stata la Capriati nei quarti di finale del 2001). Nel primo set la Mauresmo ha annullato due set point a Serena che è andata a servire sul 5-4 e poi si è aggrappata al tie break dominando per 7 punti a 4. Nel secondo set l'ex numero 1 del mondo si è fatta un po' più intraprendente, ha servito per il set sul 5-3 ma si è fatta raggiungere nuovamente prima di operare l'allungo decisivo che le ha permesso di pareggiare il conto dei set. Nel terzo Serena è stata più lucida e sul 4 pari ha operato il break decisivo che le ha regalato la terza finale consecutiva a Wimbledon dopo le vittorie del 2002 e 2003.
In finale Serena affronterà Maria Sharapova, la filiforme russa (17 anni compiuti lo scoro aprile) che ha battuto in un'ora e 52 minuti la giunonica americana Lindsay Davenport con il punteggio di 2-6 7-6 6-1. Tra le due finaliste c'è un solo precedente; quest'anno sul cemento di Miami, negli ottavi di finale, Serena Williams ha battuto Maria Sharapova 6-4 6-3.
Wimbledon ha confermato le grandi qualità della Sharapova che riporta la Russia in finale a 30 anni di distanza da Olga Morozova. La Davenport, regina a Wimbledon nel 1999, aveva iniziato alla grande, come un rullo compressore, strappando subito il servizio alla Sharapova e salvando una palla break sul 4-2 in suo favore per poi chiudere il primo set per 6-2 in appena 25 minuti. Ma dall'inizio del secondo set la Sharapova ha trovato angoli impossibili soprattutto con il rovescio limitando gli errori con il dritto che spesso sotterra. La russa ha perso la battuta anche all'inizio del secondo set andando sotto per 1-3, ma è riuscita a rientrare in partita quando la Davenport, con un doppio fallo, ha concesso la seconda palla break del match sfruttata a dovere dalla Sharapova.
Prima di arrivare al tie break la russa ha trovato due ace in altrettante palle break, una sul 4 pari e un'altra sul 5 pari, che avrebbero mandato l'americana a servire per il match. Nel tie break la Sharapova è stata più brillante, ha risposto benissimo andando anche a rete per chiudere un paio di punti; sul 6-3 la Davenport ha annullato due set point ma al terzo si è arresa. Nel terzo set la Sharapova ha fallito una palla per andare 3-0 ma non quella per portarsi avanti 4-1 con un doppio break. A questo punto la Davenport ha smesso di giocare e la Sharapova ha chiuso il match per 6-2.
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-07-02 16:02

----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
Spidermaan
Guru del cazzeggio Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 26233
 | Postato: 2004-07-02 16:02

----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

Email
www
Quote
|
|
|
|
|