Monti

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Maurizio_MAK_Ottomano
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Parla lui per me...era il 15 SETTEMBRE (due mesi fa)




Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.
Albert Einstein




[ Post modificato da: Maurizio_MAK_Ottomano il 2011-11-17 21:35 ]

  Postato: 2011-11-17 21:34    www  Quote
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Continuo a ribadire che chiamare Monti per risolvere i problemi economici provocati dalle banche è come chiamare la volpe che mi ha appena fatto fuori sette galline a pulire il pollaio.

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DON'T WORRY ABOUT THE WORLD COMING TO AN END TODAY, IT'S ALREADY TOMORROW IN AUSTRALIA

  Postato: 2011-11-17 22:37    Email  www  Quote
numero22
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Sono molto ignorante in economia, mi faccio delle domande:

- il problema del debito pubblico e' enorme: penso che questo debito vada pagato alle banche che nei decenni scorsi hanno prestato e prestato, giusto? Ora, come e' possibile per uno Stato improduttivo ridurre il debito pubblico se continua ad emettere titoli sui quali paga altri interessi? Mi sembra come prendere in prestito soldi per ripianare un debito, oltretutto prendendoli in prestito a tassi superiori a quelli del debito che si deve ripianare: sbaglio?

- tagliare i costi dello Stato e' possibile, al di la' della demagogia: abolire le province (le cariche politiche e le consulenze prima di tutto, non i dipendenti che lavorano a dispetto della retorica "fannullonesca" alla Brunetta...), abolire le comunita' montane (quella dell'Isola d'Elba per esempio ) o la miriade di enti inutili e spese assurde (militari in primis: quando il tuo Stato affonda non mandi in giro l'esercito). Ci sono priorita' che chiunque abbia una famiglia sa valutare. Prima do da mangiare ai figli, poi penso alla macchina nuova.

- problema vero: tutti gli enti inutili sono posti ideali per riciclare politici trombati e/o soddisfare clientele varie: aspettarsi cambiamenti da questa classe politica e' tempo perso.

- possibile che uno Stato negli anni abbia SVENDUTO (privatizzando) tutto cio' che di produttivo aveva? Il liberismo senza controllo, il capitalismo selvaggio, dove ci hanno portato? Ad essere strangolati da banche e speculatori! Io penso che ci vorrebbe molto piu' Stato, magari nazionalizzare di nuovo quelche azienda strategica non sarebbe male (e non c'entra una mazza col comunismo). Oppure ci aspettiamo comportamenti etici e rivolti al bene pubblico dalla classe imprenditoriale italiana??? Auguri.

- condivido i dubbi sul governo Monti: sicuramente almeno l'immagine dell'Italia e' piu' credibile, ma per il resto... come scriveva Travaglio qualche giorno fa, sembra di vedere quegli studenti bocciati che decidono di fare 2 anni in uno per recuperare: ma se non siete stati in grado di fare niente di buono fino ad ora, come sperate di farlo adesso con gli stessi partiti e gli stessi parlamentari? Se sapevate le cose da fare, perche' non le avete fatte prima?!?!?

  Postato: 2011-11-18 00:07    Quote
LorenzoBandini
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Il 2011-11-17 22:37, Webmaster ha scritto:
Continuo a ribadire che chiamare Monti per risolvere i problemi economici provocati dalle banche è come chiamare la volpe che mi ha appena fatto fuori sette galline a pulire il pollaio.



Il debito pubblico italiano non è colpa dei banchieri della spectre... ma di una politica economica e fiscale portata avanti per tren'anni allo scopo, specie negli '80, di pacificare la società che era stata sull'orlo della guerra civile. Oggi non ci si ricorda cosa sono stati gli anni '70, specie al loro finire, si è tutto racchiuso nella definizione "anni di piombo" e si è fatto credere che qualche scalmanato si sia svegliato una mattina e abbia iniziato a sparare. La verità è che una gran fetta della società italiana aveva un orientamento che si può ben capire dalla vittoria delle elezioni del PC nel 78. C'era un'ondata (la cui schiuma era rappresentata dalla lotta armata) che è stata fermata con un profondo e ampio intervento economico (oltrechè ovviamente politico e militare). Così l'Italia e tutti noi abbiamo vissuto per decenni ormai al di sopra delle nostre reali possibilità, e naturalmente sprecando anche moltissimo (come un favore alle organizzazioni del sud, anch'esse impegnate a parte strani e particolari casi nella lotta contro il comunismo). E' stato un delicato intervento e un delicato equilibrio fatto tutto a debito.... contratto in europa e nel mondo. Un debito divenuto ormai gigantesco e che va gestito con misure ferree, per non mandare l'europa (e oltre) a puttane...
Anche quella della Grecia, pur diversa, è una storia di pacificazione.
Ora è ovvio che i creditori abbiano messo loro gente al governo sia qui che in Grecia: siamo stati commisariati. Poi noi per 17 anni abbiamo avuto il nano al governo, non so se mi spiego.... un pagliaccio, un fantoccio, derisi dal mondo intero.
Cosa vi aspettavate?

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  Postato: 2011-11-18 01:47    www  Quote
Webmaster
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Il 2011-11-18 00:07, numero22 ha scritto:
- il problema del debito pubblico e' enorme: penso che questo debito vada pagato alle banche che nei decenni scorsi hanno prestato e prestato, giusto? Ora, come e' possibile per uno Stato improduttivo ridurre il debito pubblico se continua ad emettere titoli sui quali paga altri interessi? Mi sembra come prendere in prestito soldi per ripianare un debito, oltretutto prendendoli in prestito a tassi superiori a quelli del debito che si deve ripianare: sbaglio?



Sbagli. Una qualunque azienda fa la stessa cosa, chiedendo in prestito denaro (alle banche) per lavorare, con la differenza che i tassi di interesse sono ben più alti di quelli che paga l'azienda Italia anche in questi momenti di spread esagerati.

Le banche private poi non sono certo in prima linea nella detenzione di debito pubblico: ci sono stati sovrani (tramite banche centrali), fondi di investimento, fondi pensione...

Quote:

- possibile che uno Stato negli anni abbia SVENDUTO (privatizzando) tutto cio' che di produttivo aveva? Il liberismo senza controllo, il capitalismo selvaggio, dove ci hanno portato? Ad essere strangolati da banche e speculatori! Io penso che ci vorrebbe molto piu' Stato, magari nazionalizzare di nuovo quelche azienda strategica non sarebbe male (e non c'entra una mazza col comunismo). Oppure ci aspettiamo comportamenti etici e rivolti al bene pubblico dalla classe imprenditoriale italiana??? Auguri.



L'Australia ha privatizzato ben prima e ben di più, e la situazione economica qui è ben più che rosea (il bilancio dello stato è solitamente in attivo, non in passivo...).

Il problema dei PIGS è solo uno: spendere ben più di quanto si incassa. Le spese poi sono particolarmente inique, perchè da una parte ci sono statali con pensioni d'oro a cinquant'anni (sì, ancora oggi, se volete faccio un paio di nomi e cognomi di conoscenti), dall'altra coglioni come me che hanno pagato vent'anni di contributi e probabilmente non beccheranno una lira. Poi ci sono le pensioni a criminali di guerra jugoslavi (sì, anche questo), a invalidi più in forma di Stallone, le consulenze pagate da comuni, province e regioni (di ogni colore) agli amici degli amici e chi più ne ha più ne metta.

Per inciso, la crisi di questi mesi in Europa non ha nulla a che fare con il debito pubblico: le banche negli ultimi anni hanno perso migliaia di miliardi con investimenti azzardati, ed ora bussano cassa ricattando i governi. Di questo si tratta, una volta pagati i veri padroni del vapore il debito pubblico tornerà ad essere notizia da quinta pagina di giornale economico.

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  Postato: 2011-11-18 11:38    Email  www  Quote
LorenzoBandini
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Non sono stati solo investimenti azzardati Marco, il fatto è che sono 70 anni che non c'è una guerra mondiale e da 20 si cerca di far crescere l'economia con barbatrucchi finanziari.

La situazione è complessa, ci sono molte criticità che si sovrappongono.

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  Postato: 2011-11-18 12:56    www  Quote
Dom
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Quote:

Il 2011-11-18 12:56, LorenzoBandini ha scritto:
Non sono stati solo investimenti azzardati Marco, il fatto è che sono 70 anni che non c'è una guerra mondiale e da 20 si cerca di far crescere l'economia con barbatrucchi finanziari.

La situazione è complessa, ci sono molte criticità che si sovrappongono.



Ah si questa te la straquoto ! tutta l'economia scritta fino ad ora non vale nulla, non ci può essre crescita infinita in tempo di pace ma...

Quote:

Per inciso, la crisi di questi mesi in Europa non ha nulla a che fare con il debito pubblico: le banche negli ultimi anni hanno perso migliaia di miliardi con investimenti azzardati, ed ora bussano cassa ricattando i governi. Di questo si tratta, una volta pagati i veri padroni del vapore il debito pubblico tornerà ad essere notizia da quinta pagina di giornale economico.



....Anche questo è vero e la recente crisi economica e fallimenti di banche ne è l'esempio .. quando hai le aziende che controllano pagate dalle controllate. Quando le banche emettono obbligazioni per pagare i debiti con altre banche. Obbligazioni riacquistate da altre banche già stra-indebitate. Obbligazioni che finiscono dentro a fondi di investimento. Prodotti di ingegneria finanziaria: come lo sparpagliamento del rischio dei mutui, spezzettandoli in fondi di investimento che dovrebbero essere investimenti sicuri per loro natura.

Banche che stringono i rubinetti del credito, strozzano aziende levandogli liquidità, bahce che alzano tassi di interessi alle stelle, alla disperata ricerca di liquido..

Banche che prima drogano e poi uccidono l'economia.. e i governi tutti zitti perchè le banche muovono persone e voti. Dai le Banche sono la vera mafia altro che balle..

Aggiungo:

Il fine secondo per cui la borsa è nata è stato per cercare liquidità ,che una singola banca non era in grado di fornire. il rischio di impresa veniva sparpagliato su più investitori, ma le aziende quotate erano aziende che producevano e reinvestivano in ricerca. In una parola la finanza era appoggiata sulla produzione.

La crisi del 1929 fu il primo campanello di allarme, quando fai una economia interamente appoggiata alla finanza cosa succede ? il crack... poi c'è stata la grande guerra, poi il vietnam, la guerra fredda, i paesi in via di sviluppo e poi i prodotti, tanti prodotti sempre nuovi sempre, più belli.. ma quando il gioco si ferma? Quando tutti hanno tutto e la capacità di acquisto non permette di andare oltre ?

Quando la tua azienda è quotata in borsa e deve PER FORZA fare utile, altrimenti perde 3/4 dei propri capitali nel giro di un anno.. quando anche andando a produrre in cina non è più sufficiente a garantire determinati guadagni ?

Quando la produzione non va di pari passo con l'economia ? quando si comincia ad investire alla cazzo: prima sulle newco di internet, poi ad inventarsi mutui per tutti ?

Cos'è tutto questo?




[ Post modificato da: Dom il 2011-11-18 13:53 ]

  Postato: 2011-11-18 13:38    Email  Quote
ke200
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Il 2011-11-17 16:55, Poltrix ha scritto:
Quote:

Il 2011-11-17 14:08, Nathan75 ha scritto:
Anche io non sono d'accordo sui così detti governi tecnici (sentivo poi ieri che l'età media è di 63 anni ) ... dovevano esserci le elezioni subito!!
Altrettanto imbarazzante sentire i leader degli altri partiti dire che è la giusta soluzione perchè la politica ha i suoi limiti?!?! MA SIAMO IMPAZZITI??? Insomma ci vuole un bel calcio nel sedere a tutti....nuove facce (vere non finte) e nuove elezioni!! La nostra politica è sempre più una barzelletta!!!



Le elezioni subito? Quando l'ho sentito dire la settimana scorsa, da politici, e giornalisti (come se Ferrara e compagnia bella possano essere definiti tali) ho pensato "questi non sanno di che parlano"

Oggi c'è lo spread. Il colpo di spread al posto del vecchio colpo di Stato. Nessuno spargimento di sangue, nessuna manifestazione di piazza o autunno caldo. Un governo non se ne vuole andare? Lo fai fallire a colpi di Spread. Gusto una settimana fa l'italia era fallita, si dimette Berlusconi lo spread scende. Ma guarda un po.

Chi fa tutto ciò? Le banche (ebree per giunta)

E chi hanno messo per risolvere il problema? Un uomo vicino alle banche (ebree si, ricordarlo non fa mai male) e facente parte a certe associazioni sulle quali non mi esprimo. Cito il Bilderberg Group, ad esempio.

D'altronde andare a elezioni con questa legge elettorale , gli speculatori come avvoltoi che già ti spolpano, a un passo dal baratro (giovedi scorso per qualche ora, lo si è pure passato) non è nemmeno pensabile, si durerebbe 2 ore dall'annuncio di quella mummia di napolitano.

Mi vien da ridere sentire il nano dire "Monti dura quanto vogliamo noi" (ma ha capito chi sono questi?) se provi a non votargli la fiducia, o qualunque cosa vogliano, questi alzano lo spread mettendoti sulla pubblica gogna prima che tu te ne accorga.

Peggio di così non poteva andare. Saranno decenni di lacrime e sangue, per noi e per i nostri figli








sono mesi che anch'io vado dicendo che germania, francia e le i poteri forti a livello internazionale hanno dichiarato guerra all'italia perchè vogliono emttere mano sul notro patrimonio che è quello meno intossicato di tutti i paesi occidentali

  Postato: 2011-11-18 15:57    Quote
canesciolto
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ok, elezioni subito: 3 mesi di campagna elettorale piena delle solite stronzate e vince la sinistra.
e fin qui (finchè il Pagliaccio Incapace se sta a casa sua) bene.
ma nel frattempo?
i mercati che ci stritolano senza nemmeno uno straccio di governicchio?
secondo voi si arrivava vivi alle elezioni?



  Postato: 2011-11-18 17:55    Quote
Baylissbk
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elezioni subito= suicidio si fallisce che non faccio nemmeno in tempo a finire una birra (e non ci metto molto). magari vince la sinistra, sapete cosa succede? questi tirano avanti 3 mesi bombardati mediaticamente dal nano.... di pietro vs venTola vs bersani (non il cantante) non faranno una mazza..... e indovinate chi la prenderà nel "boffice" (cit. Frédéric Dard)?

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e clicca no? >> Per sorridere con Manz
.....FAP FAP FAP FAP FAP FAP FAP FAP FAP FAP.....



  Postato: 2011-11-18 18:23    Email  www  Quote
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