E siamo a 59...

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LorenzoBandini
Nullafacente cronico
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59 e tanti altri simili casi.

Trent'anni fa si scendeva in piazza, a metterla a ferro e fuoco. O si imbracciavano direttamente le armi. Oggi ci si uccide.

Dall'esplosione all'implosione. Siamo forse una generazione troppo bene educata?

O cosa, seconda voi? Cosa succede?

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Come vivrai Johnny? Giorno per giorno.

  Postato: 2011-04-26 22:39    www  Quote
caio996
Perdigiorno matricolato
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Messaggi: 3812
Ci hanno anestetizzato ... vedi ieri sera cos'ha detto il nano malefico e nessuno + fiata ...

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carpe diem ...trote GNAM!!!

  Postato: 2011-04-27 07:37    Email  www  Quote
canesciolto
Perdigiorno matricolato
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interessante la teoria della generazione troppo educata...
prima in effetti si protestava.
è probabile però che i soggetti che lavorano a france telecom siano diversi come estrazione sociale e aspirazioni dai piazzaioli.
soprattutto nel 68 c'era una organizzazione, un coordinamento, un movimento...
questi di FT sono soli.... e non gliela fanno.


caio, non mi dire di truffolo che mi incazzissimo!
la sua dichiarazione sui referendum è sintomatica del rispetto che ha quest essere per la libertà di espressione delle persone: ZERO!
l'importante, per lui, è che si possa fare i cazzi suoi e aiutare i suoi amichetti a fare business.
ma la sua mancanza di pudore fa capire come ci consideri...
votatelo, votatelo....




  Postato: 2011-04-27 09:55    Quote
cele
Vecchia volpe
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Qualcuno disse
"Meglio il peggior comunismo del miglior capitalismo".

Magari, visto come molti hanno travisato il comunismo per farlo diventare una dittatura, non mi trova molto d'accordo.

Fatto sta che il capitalismo uccide.

  Postato: 2011-04-27 09:59    Quote
canesciolto
Perdigiorno matricolato
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Quote:

Il 2011-04-27 09:59, cele ha scritto:
Qualcuno disse
"Meglio il peggior comunismo del miglior capitalismo".




ma chi l'ha detto?
a me sembra una cagata pazzesca....



  Postato: 2011-04-27 10:31    Quote
cele
Vecchia volpe
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Uhmm...
Non capisco il tono con quelle faccine. (aggiungo.. niente di male nello scherzare eh?!?!?!)

Volgio comunque rispondere sul serio.

Morti sul lavoro, colonialismo antico e moderno, povertà... non sono forse effetti dell'accumulo di capitale? Non sono forse pecche del sistema? (correzione: non sono pecche ma effetti. il sistema funziona benissimo così, è nato per quello!!!)

In compenso ti posso assicurare che i disgraziati, quelli che non facevano parte della "nomenklatura" nei paesi (pseudo) comunisti prima almeno avevano un lavoro, sanità assicurata, cibo. Anche se poveri.
Ora invece a volte nemmeno quello.

La favola che chiunque può sfondare è una cagata pazzesca.
Chiaro che si rimane nell'ambito dell'onestà.

Poi, a diventare ricchi con la disonestà è facile, per carità.

[ Post modificato da: cele il 2011-04-27 10:47 ]

  Postato: 2011-04-27 10:45    Quote
canesciolto
Perdigiorno matricolato
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Quote:

Il 2011-04-27 10:45, cele ha scritto:
.

Morti sul lavoro, colonialismo antico e moderno, povertà...



era quello che accadeva anche prima in urss e dove accade tuttora in cina, dove i diritti umani sono calpestati perennemente.

il comunismo "vero" a mio parere è inattuabile in qualsiasi agglomerato civile superiore alle 20 persone. e anche lì ci sarebbero dei casini perchè è impossibile che tutti si impegnino allo stesso modo per "produrre sostentamento" e prima o poi ci sarebbero invidie e recriminazioni.
il problema è che se il gruppo supera le 20 persone poi si deve delegare a qualcuno e lì cominciano le umane ingiustizie.

il migliore dei capitalismi invece è quello liberale in cui tutti hanno la possibiltà di intraprendere liberamente e non quello dove chi magna sono gli amici degli amici degli amici del CAPO (cioè quello che c'è da noi attualmente) ovvero una casta.

durante gli anni 70 era apparsa una scritta su un muro della fiat (dopo che si erano visti gli effetti dell"autunno caldo" che diceva:
"contro il peggiore dei padroni: il comunismo"

ora io lo aggiornerei mettendoci un plurale e aggiungendoci berlusconi ma il senso è quello.





ps te l'ho fatta breve neh? non pretendo di spiegare comunismo e captalismo in un post

  Postato: 2011-04-27 13:42    Quote
cele
Vecchia volpe
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Messaggi: 1889
Lasciamo perdere stalinismo e maoismo, così come la via "cinese".

La libera impresa non è esclusa dal socialismo, così come la condivisione dei mezzi di produzione.
Il punto è che il capitalismo funziona solo a risorse infinite.

E' più utopico il capitalismo liberale dell'anarchismo, se proprio vogliamo.


[ Post modificato da: cele il 2011-04-27 13:55 ]

  Postato: 2011-04-27 13:54    Quote
canesciolto
Perdigiorno matricolato
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Messaggi: 4175
Quote:

Il 2011-04-27 13:54, cele ha scritto:
Lasciamo perdere stalinismo e maoismo, così come la via "cinese".




eh no, non li lasciamo perdere!
io stavo rispondendo alla tua citazione " "Meglio il peggior comunismo del miglior capitalismo".
quindi io ti citavo due esempi di comunismo molto lampanti, dove è evidente la infondatezza della frase da te citata.
poi sulla filosofia delle teorie economiche (avendo anche studiato economia) non mi dilungo su cosa è più utopico di altro: sono opinioni.
ma al di là delle risorse infinite (che mi sembra una teoria asintotica alla linea dell' infinito medesimo) quello che volevo dirti è che, al di là delle frasi a effetto, un buon liberalismo di impronta keynesiana (ovvero con un forte controllo da parte dello stato e una valida redistribuzione delle risorse) sia molto meglio degli esempi di comunismo che abbiamo sotto gli occhi.
l'importante è liberarsi dello psiconano



  Postato: 2011-04-27 15:52    Quote
cele
Vecchia volpe
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Messaggi: 1889
Eh, però non puoi citarmi solo a metà.
Allora completo io la citazione....
Quote:

Il 2011-04-27 09:59, cele ha scritto:

Magari, visto come molti hanno travisato il comunismo per farlo diventare una dittatura, non mi trova molto d'accordo.






Affrontiamo anche gli aspetti economici, ed anche il buon Keynes. Mi trovi sufficientemente preparato.

Ma al di la di quello, come non puoi scartare la deriva totalitaria causata dalle forme comuniste non evolute, non puoi scartare gli effetti di sovraproduzione, sottoconsumo interno, acquisizione dei mezzi di produzione ed accumulo, impiego delle varie forme di capitale. Siano anche sotto forte controllo statale.
Luxembrug, anche se faceva riferimento a forme imperialistiche che ormai possiamo considerare non applicabili, mise in luce come l'acquisizione di mercati è fondamentale, a qualsiasi costo, anche quello colonialista (sia esso anche di tipo, consentimi il termine, "moderno". La cina stessa ne è esempio lampante.
Oppure vogliamo veramente credere alle guerre come esportazione di democrazia?
Non sono forse modi di incremento della "spesa pubblica", tanto cari a Keynes?

Sono d'accordo, liberiamoci del novello ducetto di Arcore. Anche se questo non ci libererà dalla mentalità (diciamo così) che ha reso possibile la sua permanenza al governo dell'Italia.


  Postato: 2011-04-27 16:06    Quote
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