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mi è arrivata via mail |
Spidermaan
Guru del cazzeggio Club Member
Iscritto il: 2002-01-13
Messaggi: 25940
 | Postato: 2008-04-30 22:40
Copio ed incollo così come mi è arrivata, mi sembra di trovare parecchia attinenzacon l'Italia, perlomeno ascoltando la gente
> ... sembra che in Italia si abbia paura di dire le stesse cose ... anche se
> tutti le pensano!
>
>
> DICHIARAZIONI DEL MINISTRO AUSTRALIANO PETER COSTELLO
>
> Non sono contrario all´immigrazione e non ho niente contro coloro che
> cercano una vita migliore venendo in Australia.
> Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente sono arrivati nel
> nostro paese e, a quanto sembra,
> anche qualcuno dei nostri concittadini nati qui, devono capire.
> L´idea che l´Australia deve essere una comunità multiculturale è servita
> soltanto a dissolvere la nostra sovranità
> ed il sentimento di identità nazionale.
> Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la nostra
> lingua ed il nostro modo di vivere.
> Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di
> lotte,processi e vittorie da parte dei milioni
> di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo paese.
> Noi parliamo l´inglese, non il libanese, l´arabo, il cinese, il
> giapponese,il russo o qualsiasi altra lingua.
> Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua!
> La maggioranza degli australiani crede in Dio. Non si tratta soltanto di un
> affare privato di qualche cristiano
> fondamentalista di destra, ma vi è un dato di fatto certo ed
> incontrovertibile: uomini e donne cristiani
> hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente
> documentato nella nostra storia e dovrebbe
> essere scritto sui muri delle nostre scuole.
> Se il nostro Dio vi offende, allora vi consiglio di prendere in
> considerazione la decisione di scegliere un'altra parte del mondo per
> mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura.
> Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande, però
> daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e cercherete di
> vivere in pace ed armonia con noi.
> Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete pensare
> seriamente di andarvene da qualche altra parte.
> Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di
> cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere
> trasferiti sul nostro.
> Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete
> assolutamente obbligare gli altri a farlo.
> Questo è il nostro paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere vi
> offriamo la possibilità di viverci al meglio.
> Ma se voi cominciate a lamentarvi e non accettate la nostra bandiera, il
> nostro giuramento,i nostri impegni,
> le nostre credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la
> massima franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà
> di cui godiamo in Australia: il diritto di andarvene.
> Se non siete felici qui, allora andatevene. Nessuno vi ha obbligato a venire
> nel nostro paese.
> Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il paese che avete
> scelto. Se non lo fate, andatevene!
> Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese; se non volete essere
> cittadini come tutti in questo paese,
> allora tornate al paese da cui siete partiti!
> Questo è il dovere di ogni nazione.
> Questo è il dovere di ogni immigrante.
----------------- "Non mi fu mai dato di vedere un animale in cordoglio di se,
un uccelletto cadrà morto di gelo giù dal ramo,
senza aver mai provato pena per se stesso"

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forced_to_smile
Vecchia volpe STAFF Iscritto il: 2005-02-20
Messaggi: 1682
 | Postato: 2008-04-30 23:19
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Il 2008-04-30 22:40, Spidermaan ha scritto:
Copio ed incollo così come mi è arrivata, mi sembra di trovare parecchia attinenzacon l'Italia, perlomeno ascoltando la gente
> ... sembra che in Italia si abbia paura di dire le stesse cose ... anche se
> tutti le pensano!
>
>
> DICHIARAZIONI DEL MINISTRO AUSTRALIANO PETER COSTELLO
>
> Non sono contrario all´immigrazione e non ho niente contro coloro che
> cercano una vita migliore venendo in Australia.
> Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente sono arrivati nel
> nostro paese e, a quanto sembra,
> anche qualcuno dei nostri concittadini nati qui, devono capire.
> L´idea che l´Australia deve essere una comunità multiculturale è servita
> soltanto a dissolvere la nostra sovranità
> ed il sentimento di identità nazionale.
> Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la nostra
> lingua ed il nostro modo di vivere.
> Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di
> lotte,processi e vittorie da parte dei milioni
> di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo paese.
> Noi parliamo l´inglese, non il libanese, l´arabo, il cinese, il
> giapponese,il russo o qualsiasi altra lingua.
> Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua!
> La maggioranza degli australiani crede in Dio. Non si tratta soltanto di un
> affare privato di qualche cristiano
> fondamentalista di destra, ma vi è un dato di fatto certo ed
> incontrovertibile: uomini e donne cristiani
> hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente
> documentato nella nostra storia e dovrebbe
> essere scritto sui muri delle nostre scuole.
> Se il nostro Dio vi offende, allora vi consiglio di prendere in
> considerazione la decisione di scegliere un'altra parte del mondo per
> mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura.
> Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande, però
> daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e cercherete di
> vivere in pace ed armonia con noi.
> Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete pensare
> seriamente di andarvene da qualche altra parte.
> Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di
> cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere
> trasferiti sul nostro.
> Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete
> assolutamente obbligare gli altri a farlo.
> Questo è il nostro paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere vi
> offriamo la possibilità di viverci al meglio.
> Ma se voi cominciate a lamentarvi e non accettate la nostra bandiera, il
> nostro giuramento,i nostri impegni,
> le nostre credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la
> massima franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà
> di cui godiamo in Australia: il diritto di andarvene.
> Se non siete felici qui, allora andatevene. Nessuno vi ha obbligato a venire
> nel nostro paese.
> Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il paese che avete
> scelto. Se non lo fate, andatevene!
> Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese; se non volete essere
> cittadini come tutti in questo paese,
> allora tornate al paese da cui siete partiti!
> Questo è il dovere di ogni nazione.
> Questo è il dovere di ogni immigrante.
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non credo sia "originale", ma condivido parecchi punti di questo messaggio.
----------------- freno presto, piego poco, apro tardi... ma quanto godo!!
Grazie, Signore, per l'effetto giroscopico
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Baylissbk
Senior member Iscritto il: 2005-07-06
Messaggi: 574
 | Postato: 2008-04-30 23:56
molto meglio di certe cose che si sentono in itaGlia
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numero22
Vecchia volpe Iscritto il: 2001-08-03
Messaggi: 1662
 | Postato: 2008-04-30 23:59
Sono sempre più invogliato a partire per Oz...
-----------------
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vissio
Senior member Iscritto il: 2007-03-03
Messaggi: 873
 | Postato: 2008-05-01 01:46
non condivido tutto ma la maggior parte del pensiero credo sia giustissimo e corretto.
questo è un modo civile di comunicare,di esprimersi...è un modo che non mette paura e non alimenta odio e terrore.in italia purtroppo non è così e lo sappiamo tutti.noi dovremmo sapere bene cosa vuol dire essere emigranti ma spesso (sempre) ce lo dimentichiamo.ci vuole dialogo (nel rispetto delle leggi)e non inviti alla ghettizzazione (fenomeno sempre più frequente nel bel paese).credo che uno stato multiculturale sia più ricco di idee ed è su questa base che si deve ripartire (perchè in italia si deve ripartire da zero) anche se le prospettive non sono delle più rosee...sono sfiduciato non per le notizie di allarme rosso dei tg,sono sfiduciato per quello che sento per strada,per quello che le persone dicono e sono arrivati a credere...sono spaventato da noi italiani
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Webmaster
Perdigiorno matricolato STAFF Iscritto il: 1996-09-16
Messaggi: 4226
 | Postato: 2008-05-01 11:27
Qualche precisazione: Peter Costello è un ex-ministro, visto che nelle ultime elezioni c'è stato un cambio di governo.
La nuova maggioranza socialdemocratica, per quanto possa apparire impossibile, è stata eletta anche perchè il precedente governo liberale era stato ritenuto un po' troppo morbido sui temi dell'immigrazione...
Ad ogni modo, per poter richiedere un visto (anche temporaneo o per motivi umanitari) occorre non solo adeguarsi alle leggi australiane (e questo è ovvio) ma anche firmare un documento in cui ci si impegna, pena la revoca del visto, ad aderire alla cultura ed allo stile di vita australiano.
Per diventare poi cittadini australiani e non semplici residente non basta semplicemente vivere lì per qualche anno, come succede in Italia: occorre sostenere un esame di lingua ed uno di cultura australiana, studiando su un libro fornito dal governo.
I visti poi costano non poco: a parte i visti umanitari, gli altri costano qualche migliaio di Euro a famiglia, con circa altri 2.000 Euro a testa per ogni membro della famiglia che non superi lo IELTS, un esame di inglese sostenuto presso un organismo internazionale.
A questo vanno aggiunti i costi di traduzione e delle copie certificate di ogni documento da presentare, tanto per fare un esempio io ho speso oltre 1.000 Euro di sole fotocopie certificate e traduzioni.
Ma a cosa dà diritto tutto questo?
A diventare australiani, e non immigrati come qui in Italia. Una differenza non da poco.
----------------- DON'T WORRY ABOUT THE WORLD COMING TO AN END TODAY, IT'S ALREADY TOMORROW IN AUSTRALIA
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Dom
Nullafacente cronico Iscritto il: 2000-09-13
Messaggi: 6223
 | Postato: 2008-05-01 13:48
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Il 2008-05-01 01:46, vissio ha scritto:
Ci vuole dialogo (nel rispetto delle leggi)
....e non inviti alla ghettizzazione (fenomeno sempre più frequente nel bel paese).
...sono sfiduciato non per le notizie di allarme rosso dei tg,sono sfiduciato per quello che sento per strada,per quello che le persone dicono e sono arrivati a credere...sono spaventato da noi italiani
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Di dialogo ce n'è e ce ne è stato fin troppo, il dialogo senza poi metter in pratica ciò di cui si discute, porta solo la gente comune che vive e sente i tg, a ghettizare e temere gli immigrati di qualsiasi paese. Sei spaventato dai tuoi connazionali perchè recalmano il diritto alla sicurezza e alla legalità e chiedono a granvoce che venga usato il pugno di ferro ?
La voce degli italiani si solleva contro l'immigazione clandestina e la delinquenza di importazione.
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Il webmaster ha scrivuto:
Ma a cosa dà diritto tutto questo?
A diventare australiani, e non immigrati come qui in Italia. Una differenza non da poco.
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Una differenza sostanziale, la differenza tra l'esser in un limbo e cittadini a tutti gli effetti.
-----------------

Dopo un anno che nn usavo la moto son salito e ho cercato di togliere il freno a mano, mi sono sputato in faccia dimenticandomi il casco chiuso..
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vissio
Senior member Iscritto il: 2007-03-03
Messaggi: 873
 | Postato: 2008-05-01 15:01
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Il 2008-05-01 13:48, Dom ha scritto:
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Il 2008-05-01 01:46, vissio ha scritto:
Ci vuole dialogo (nel rispetto delle leggi)
....e non inviti alla ghettizzazione (fenomeno sempre più frequente nel bel paese).
...sono sfiduciato non per le notizie di allarme rosso dei tg,sono sfiduciato per quello che sento per strada,per quello che le persone dicono e sono arrivati a credere...sono spaventato da noi italiani
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Di dialogo ce n'è e ce ne è stato fin troppo, il dialogo senza poi metter in pratica ciò di cui si discute, porta solo la gente comune che vive e sente i tg, a ghettizare e temere gli immigrati di qualsiasi paese. Sei spaventato dai tuoi connazionali perchè recalmano il diritto alla sicurezza e alla legalità e chiedono a granvoce che venga usato il pugno di ferro ?
La voce degli italiani si solleva contro l'immigazione clandestina e la delinquenza di importazione.
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Il webmaster ha scrivuto:
Ma a cosa dà diritto tutto questo?
A diventare australiani, e non immigrati come qui in Italia. Una differenza non da poco.
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Una differenza sostanziale, la differenza tra l'esser in un limbo e cittadini a tutti gli effetti.
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ascolta dom tu credi che l'italiano sia in grado di portare rispetto per un immigrato regolare?io credo che più della metà degli italiani non lo sia.ed è questo il primo problema...non ci rispettiamo neanche tra regione e regione...come possiamo sperare in un'integrazione?
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LorenzoBandini
Perdigiorno matricolato Iscritto il: 2000-05-23
Messaggi: 5987
| Postato: 2008-05-03 14:04
A me viene solo in mente un modo di dire romano che si rivolge agli anglosassoni: "Ahò, quando questi non avevano ancora scoperto la ruota, noi già andavamo a uomini....."
E tu Marco sei contento di andare dai cangurotti e diventare un cangurotto?
Credenze cristiane? Cultura australiana? CULTURA AUSTRALIANA?
MUAHAHAHAHHAHAHAHA
Ma annate a......
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Baylissbk
Senior member Iscritto il: 2005-07-06
Messaggi: 574
 | Postato: 2008-05-03 14:44
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Il 2008-05-03 14:04, LorenzoBandini ha scritto:
A me viene solo in mente un modo di dire romano che si rivolge agli anglosassoni: "Ahò, quando questi non avevano ancora scoperto la ruota, noi già andavamo a uomini....."
E tu Marco sei contento di andare dai cangurotti e diventare un cangurotto?
Credenze cristiane? Cultura australiana? CULTURA AUSTRALIANA?
MUAHAHAHAHHAHAHAHA
Ma annate a......
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questi sono punti di vista, che non mi permetto di contestare, però su una cosa mi permetto di sindacare, perchè lo vivo ogni giorno sulla mia pellaccia, il senso civico da noi è un'accessorio... quando torno a casa prego di non trovare nessuno parcheggiato davanti al passo di casa mia, e mi tocca aspettare minuti per poter uscire, correndo pure il rischio di essere mandato aff--------.....! in 4 anni all'estero forse, davanti al passo di casa, ho trovato giusto il giornale....
[ Post modificato da: Baylissbk il 2008-05-03 14:45 ]
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