distanza eletrodi-anticipo

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L0renz0
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una volta sono uscito con la moto con gli elettrodi delle candele molto più vicini di quanto prevede la casa (circa 0.4 mm) e la moto a manetta non superava i 150 km/h. (dovrebbe fare 200) praticamente non sentiva l'ultimo quarto di gas. Ho pensato che fosse perchè avvicinando gli elettrodi la scintilla era troppo piccola ma un mio amico ingegnere meccanico mi ha fatto notare che più gli elettr. sono vicini prima parte l'arco e così cambia l'anticipo. sembra verosimile, cosa ne pensate?

ciao

  Postato: 2010-06-13 19:25    Quote
NDR69
Vecchia volpe
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l'ingegnere deve cambiare spacciatore, questo gli sta dando roba scaduta

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“Scine, ca' scine ma ca' scine in tutto”

  Postato: 2010-06-14 11:11    Quote
NDR69
Vecchia volpe
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ma le lauree mo le danno pure con i punti dei fustini?

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“Scine, ca' scine ma ca' scine in tutto”

  Postato: 2010-06-14 11:12    Quote
L0renz0
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io Fabio lo conosco personalemtente ed è un vero ingegnere vecchia scuola, anche se è del 1975. è ingegnere e perito metalmeccanico, non è uno di quei ingegneri fighetti che non si sporca le mani, e tu chi sei?

ti invito ad argomentare le tue teorie.
il fatto che un arco, a parità di condizioni, parta prima quando gli elettrodi sono più vicini, a me sembra verosimile.

ciao

  Postato: 2010-06-14 15:22    Quote
NDR69
Vecchia volpe
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la scintilla sarà più corta, e quindi non perfetta per una corretta combustione, ma l'anticipo è regolato sulla posizione del pistone.
ora tu non hai specificato che moto usi, però se dovesse trattarsi di un nuovo modello una non perfetta combustione verrebbe "letta" dalla sonda lamda, questo si che potrebbe variare l'anticipo e iniezione per riportare i rapporto di miscela aria/benzina al valore corretto.

poi io non sono nessuno e non sono ingegnere, nella mia risposta volevo solo darti ragione, scus ma mi piacerebbe di sapere di quanti gradi si anticipa con 0,1 mm di elettrodo.
scusa ma non eri tu che il giorno prima chiedevi lumi sui cavi nology? sul sito si fà una disamina sull'importanza della scintilla correttaper avere la perfetta combustione.

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  Postato: 2010-06-14 15:55    Quote
Maumau
Vecchia volpe
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L'arco si crea quando arriva l'impulso ad alta tensione alla candela.
La distanza degli elettrodi non cambia il "momento" in cui la candela deve "scoccare" la scintilla, quindi l'anticipo.

La distanza degli elettrodi semmai varia la grandezza dell'arco voltaico con conseguente capacità di innescare la miscela più o meno repentinamente.

Mi piacerebbe scrivere di più ma casco dal sonno.

A domani.

  Postato: 2010-06-14 17:32    Email  www  Quote
L0renz0
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La moto in questione è a carburatori.
anch'io pensavo che dipendesse solo dal fatto che la scintilla è più debole ma mi torna il fatto che se si prende un arco voltaioco, più corto è il salto (la distanza degli elettrodi) meno voltaggio serve perchè si inneschi, nel caso della moto, se per una schintilla a 0.8 mm di distanza elettrodi servono 15000 volt, se si avvicinano gli elttr. quando la bobina sarà a 8000, per dire un numero, avremo già la scintilla, più debole ovvio, ma anche prima.

Il voltlaggio di una candela, circa 15000 volt, che crea un arco di meno di un millimetro, non è sufficiente per creare un fulmine di qualche chilometro, dove il voltaggio in gioco è dell'ordine del miliardo di volt.
Torna?

[ Post modificato da: L0renz0 il 2010-06-14 19:20 ]

  Postato: 2010-06-14 19:18    Quote
aa14473
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sono dei bei discorsi, ma se vuoi che funzioni a dovere la combustione devi seguire il manuale del costruttore della candela, o del costruttore della moto, che ti diranno che la distanza è compresa tra un minimo, 0.7-0.8 mm in genere, tutte le spiegazioni che vuoi dare, poi sono semplicemente superflue, se nn ti basta questo vai sul sito del maggiore produttore mondiale di candele, ngk , ha una sessione che ti spiega tutto quello che vuoi sapere sull argomento, poi se l'ingegnere in questione è bravo o meno ha poca importanza basta averificare quello che dice la ngk sull argomento

  Postato: 2010-06-15 12:23    www  Quote
Macyd
Perdigiorno matricolato
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Il 2010-06-14 15:22, L0renz0 ha scritto:
io Fabio lo conosco personalemtente ed è un vero ingegnere vecchia scuola, anche se è del 1975.

ciao




A parte che ti fidi ben tanto di sto Ingegnere....




ma te, cosa c'hai contro quelli del 75 e ante?
non sono mica del paleolitico....
E poi se oggi hai le chiappe sulle due ruote lo devi anche a ingegneri ben più vecchi...



Nel dubbio io tengo giù! * 40 *

[ Post modificato da: Macyd il 2010-06-15 12:45 ]

  Postato: 2010-06-15 12:43    www  Quote
L0renz0
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per 1975 intendevo che è giovane, (anch'io sono del 75) ma vecchio stile, sa fare il meccanico.
capita che gli ingegneri giovani non sappiano neanche accendere un tornio.



  Postato: 2010-06-15 15:02    Quote
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