Moderato da: Nathan75
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Motomondiale
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Professionisti dell'informazione |
Edoardo Licciardello
Senior member STAFF MOTOCORSE Iscritto il: 2000-05-19
Messaggi: 722
 | Postato: 2008-04-03 11:55
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Il 2008-04-03 11:00, fufa ha scritto:
Chi va in moto in pista o chi frequenta le gare da anni, sa benissimo che avere la moto che ha 10-15km/h di velocità di punta + elevata non serve se poi nel resto della pista guidata hai problemi d'inserimento e percorrenza in curva, o abbiamo scoperto solo da 2 Gp (qatar e Jerez) che la velocità di punta non conta moltissimo visto che in quatar la moto più veloce era anche l'ultima nella griglia di partenza, e quella più lenta era in prima fila, prima non si sapeva????
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Vangelo. Ma se la moto non ha problemi sul guidato e sul rettilineo ti svernicia come si vedeva palesemente nelle riprese dall'elicottero?
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retson
Member Iscritto il: 2007-08-17
Messaggi: 128
 | Postato: 2008-04-03 12:34
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Il 2008-04-03 10:38, Edoardo Licciardello ha scritto:
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Il 2008-04-02 18:52, retson ha scritto:
Quando Stoner vinse il primo Gp del 2007 in Qatar, tutti i commenti di Guido&C furono incentrati sul fatto che la Ducati fosse di circa 15 |
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Rispondo perché vedo che non l'ha fatto Meda, e perché se contassi il numero di mail che mi sono arrivate accusandomi di parzialismi del genere farei come Chuck Norris, che ha contato fino a infinito due volte.
Il ragionamento che si segue, in casi del genere e sulla scorta dell'esperienza, è semplice e segue due principi. Il primo è quello duramente imparato da Aprilia e Honda quando fecero le 500 bicilindriche. Si può fare i diavoli a quattro sulle curve finché si vuole, che se l'avversario ti ripassa sul dritto ridandoti con gli interessi tutto quanto, e costringendoti a sbragare le gomme per passarlo e sfruttare quindi il vantaggio, si vince in prova ma si perde in gara.
Il secondo è che, come la prof che al liceo NON ti dà 9 la prima volta che non sbagli niente, se per tutto il resto dell'anno hai preso 4, se un pilota fa un esordio come quello di Stoner ci vuole un po' a convincersi che si tratta di un fenomeno. No, non bastano quegli ultimi due giri in cui ha forzato ed è andato via.
Gardner ha dovuto fare ben altro che vincere un titolo per vedersi riconoscere lo status di campione. Qualcuno sostiene anche che non lo sia stato Doohan, perché "non aveva avversari" e "aveva la moto migliore", figuriamoci pensare che arrivi uno che finora non ha mai combinato niente se non sfasciare carenature e batta Rossi tutto per merito suo. Ci vogliono un po' di gare prima di vederci chiaro.
Poi, dopo che avendo preso una serie di 8 si fanno dimenticare i 4, vengono anche i 9 e i 10. Ma prima, uno pensa che tu abbia copiato o che sia stato solo un colpo di fortuna. E' normale, umano e... logico, spiacente.
Ciao, Edo
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Nessuno pretende che vengano attribuite patenti di fenomeno ma semplicemente che vengano riconosciuti i meriti al pilota quando sono così evidenti.
Ribadisco: se bastasse avere la velocità max più elevata per vincere in Qatar o in Cina, la Ducati lo avrebbe fatto anche nelle stagioni precedenti; se la Gp7 fosse stata quella supermoto che alcuni hanno fatto credere che fosse, Capirossi avrebbe disputato un campionato ben diverso nel 2007.
Invece no: per giustificare i grandi distacchi che prendeva Loris da Stoner lo si è fatto passare per un pilota bollito o quantomeno incapace di sfruttare la diabolica elettronica Ducati.
Poi, accade che Capirex passi in Suzuki, faccia tempi spesso migliori di Vermeulen e tutti a gridare al pilota ritrovato, mentre Melandri, che lo ha rimpiazzato in Ducati, subisce lo stesso destino di Capirossi ( pilota bollito o quantomeno incapace di adattarsi alla Ducati ).
Per quanto riguarda poi la tua considerazione che Stoner prima di Losail 2007 avesse preso solo dei quattro, avesse sfasciato solo carene, etc, è davvero molto deludente sentire ripetere da te questi luoghi comuni.
Io, che sono un semplice appassionato, mi ero definitivamente convinto delle grandi qualità dell'australiano quando da metà 2005 in poi lottò, spesso battendolo, con Dani Pedrosa, che in 250 era un autentico fenomeno ( e che io considero, da sempre, un grande pilota anche in motoGp ).
Stoner disponeva di un Aprilia non ufficiale e, come ho già avuto modo di ricordare, dava a Locatelli, suo compagno di squadra, gli stessi distacchi inflitti l'anno scorso a Capirossi e quest'anno a Melandri.
Ecco, io mi aspetterei queste semplici considerazioni da Guido ( che peraltro nel 2005 riconobbe la grande crescita di Stoner in 250 ), te, Cereghini e chiunque per professione commenti gare di moto.
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fufa
Vecchia volpe Iscritto il: 2001-01-19
Messaggi: 1334 Da: alle porte del chianti......
 | Postato: 2008-04-03 13:12
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Il 2008-04-03 11:55, Edoardo Licciardello ha scritto:
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Vangelo. Ma se la moto non ha problemi sul guidato e sul rettilineo ti svernicia come si vedeva palesemente nelle riprese dall'elicottero?
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scusami, ma tu giudichi l comportamento di una moto sul misto dalle riprese dell'elicottero??? Mi sembra un metodo supeficiale e altamente improbo capire quali difficoltà possa avere chi guida il mezzo, in più ripeto solo Stoner è riuscito a guidare quella moto come si deve, quindi tutta questa superiorità di ducati, a parte il vantaggio di motore io non l'ho prorpio vista!!!
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eraclito
Member Iscritto il: 2008-03-13
Messaggi: 94
 | Postato: 2008-04-03 14:30
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Il 2008-04-03 10:17, Edoardo Licciardello ha scritto:
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Il 2008-04-02 17:49, eraclito ha scritto:
Sull'uso corretto o quantomeno consigliato dei segni di interpunzione ti inviterei a documentarti prima di dire castronerie invereconde
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In effetti, la fretta mi ha fatto prendere un granchio. Come vedi, ho chiesto venia a riguardo.
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(almeno curati di chiudere la parentesi se hai deciso di inserirvi una frase all'interno).
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Cosa che tendo a fare, ma se il parser HTML interpreta la parentesi chiusa di fianco ad un apice come una faccina, purtroppo non posso farci niente.
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A quanto vedo appartieni allo Staff, per cui, se il mio atteggiamento dovesse procurarvi problemi o fastidi sono più che disponibile a non intervenire più su questo forum.
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Nemmeno per idea. Finché uno mantiene la discussione nell'ambito della correttezza/educazione, e non mi pare che tu tali confini li abbia mai trascesi, non vedo motivi per impedirgli di esprimere opinioni e confrontarsi con gli altri.
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Ad ogni modo da quel che dici capisco che fai un distinguo tra "persone che si ha la fortuna per una volta di avere tra noi" e "persone comuni che è facile trovare ad ogni angolo di strada". Io non subisco la fascinazione della fama come avviene con te per cui dico
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Stai mancando il punto. La fama non c'entra nulla. C'entra il fatto che qui dentro - mi spingo in una valutazione di percentuale - il 99,9% dei partecipanti lo sport motociclistico lo guarda in TV. E le informazioni le prende dalla gazzetta, dai siti, dal commento stesso di Meda, quando non dal tuttologo del bar o dall'espertone del passo di montagna, quello che "Io si che me ne intendo, ho visto correre Agostini".
Il succo del ragionamento che sta dietro alla mia considerazione è che per una volta che c'è uno che vive nell'ambiente che partecipa ad una discussione, non si fa altro che cercare di confutarne le tesi, ottenere ragione e fare processi alle intenzioni. Invece di sfruttare l'occasione per chiedere qualcosa che magari si vorrebbe sapere e che, per forza di cose, in telecronaca magari non salta fuori. A me pare un'occasione sprecatissima. Mi pare quello stesso peccato di arroganza del voler avere a tutti i costi ragione in una discussione, invece di sfruttare l'occasione per ampliare la propria conoscenza. Ma chiaramente, facendo parte io della categoria giornalistica, sarà inevitabilmente una visione distorta.
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Cosa significa: "mettersi in gioco mettendo nome e cognome"? Ma tu vai in giro sotto falsa identità? Quello che lo rende conosciuto è il suo mestiere ed è la sua professionalità che difende partecipando qui, esattamente come farei io col mio lavoro, e senza preoccuparmi di mettere prima un cappuccio sulla testa.
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Mi viene da sorridere, o perlomeno da pensare che vivi in un paese diverso da quello in cui vivo io. Purtroppo ci sono aspetti che non è il caso di sviscerare qui. Giuro, non è una svicolata, trattasi di semplice conoscenza delle regole del gioco della professione giornalistica nel contesto italiano. Ti chiedo solo di farmi un esempio di un giornalista nella posizione di Meda che si mette a postare su un sito della concorrenza così, per voglia di farlo, mettendoci appunto la faccia e discutere con dei nicknames.
Facilissimo criticare gli altri firmandosi con soprannomi, più difficile mettendo nome e cognome per esteso. Il signor Meda (e con questo rispondo al resto del post) non è obbligato da nessuna etica deontologica a venire qui a rispondere a critiche, accuse di malafede, insulti (ah, già, no, abbiamo stabilito che "patetico" viene usato con l'accezione di "commovente", roba da far impallidire Gibernau che mandava i bacini al cielo) per convertire qualcuno. Gli basta essere in pace con la coscienza relativamente a quanto scrive e dice.
A me fa piacere che dimostri abbastanza considerazione e stima per il pubblico di Motocorse - e non solo per quello del sito di Mediaset o di Motonline, dove è pagato per farlo - da venire qui a confrontarsi in prima persona. Perché credo che al giorno d'oggi questo genere di onestà professionale e passione per il proprio lavoro sia merce rarissima. Evidentemente, invece, viviamo in un mondo tutto popolato di eredi di Montanelli e Biagi, nonché di emuli di Travaglio e Bocca, e solo io penso che sia bello vedere qualcuno che, pur non guadagnandoci niente (o crediamo che il pubblico del forum di Motocorse sia così rilevante da spostare l'audience del motomondiale?), viene a fare da bersaglio per gli insulti.
In pista, volendo, possiamo provare a risolverla. Ma non vedo proprio cosa proverebbe relativamente alla discussione in corso. Cosa significa, che se Meda si fa rappresentare da Reggiani e ci da - prevedibilmente - due giri a tutti, guadagna indiscutibilmente la ragione su tutti quelli che lo criticano?
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Da parte mia la questione è risolta. Capisco le tue posizioni anche se le condivido solo in parte.
La proposta di dirimere la controversia con una gara in pista era chiaramente un modo per stemperare i termini con i quali avevo appena presentato l'arringa difensiva. Alla fine, comunque, mi sembrava una bella opportunità per metterci veramente "la faccia" e divertirsi. Chiaro poi che avrei vinto io, del resto non ci sono dubbi nemmeno sul fatto che dimori in me la Verità sempiterna (chiaramente scherzo).
Ciao
Marco
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Edoardo Licciardello
Senior member STAFF MOTOCORSE Iscritto il: 2000-05-19
Messaggi: 722
 | Postato: 2008-04-03 14:52
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Il 2008-04-03 12:34, retson ha scritto:
Nessuno pretende che vengano attribuite patenti di fenomeno ma semplicemente che vengano riconosciuti i meriti al pilota quando sono così evidenti.
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Beh, francamente a me tanto evidenti non sono sembrate. In Qatar e Cina Capirossi aveva avuto un quintale di problemi, mentre la Ducati, in mano a Stoner, aveva mostrato un potenziale motoristico spaventoso, e una ciclistica quantomeno pari alle altre. Certo, ci vuole il pilota per sfruttare questi vantaggi, e non entro nel merito delle polemiche sulle violazioni del regolamento (sulle quali non ero d'accordo, basta leggere i miei articoli di quel periodo) ma mi limito a dire che sottolineare un vantaggio tecnico per Stoner non mi pare fosse un'eresia. Che poi ci sia voluto più del dovuto per riconoscere il vero valore dell'australiano sono d'accordo, ne sono colpevole anch'io. Ma è il destino di chi corre con una moto che andava come quella: ci vuole più tempo a capire chi fa cosa. Soprattutto quando il compagno di squadra non ha mai brillato per costanza dei risultati, e quindi non è granché valido come termine di paragone.
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Invece no: per giustificare i grandi distacchi che prendeva Loris da Stoner lo si è fatto passare per un pilota bollito o quantomeno incapace di sfruttare la diabolica elettronica Ducati.
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Mah, questa mi sembra un'esagerazione, ma tant'è.
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Per quanto riguarda poi la tua considerazione che Stoner prima di Losail 2007 avesse preso solo dei quattro, avesse sfasciato solo carene, etc, è davvero molto deludente sentire ripetere da te questi luoghi comuni.
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Puoi recuperare i miei commenti relativi a quando correva in 125 e 250 e nella prima stagione di MotoGP in Honda, dovrebbero essere sufficienti per convincerti che non ho mai pensato che Stoner non fosse un gran talento. Allo stesso modo, detenendo il record di cadute in almeno tre delle stagioni che ha disputato, viene però da andarci con i piedi di piombo quando lo si vede, d'improvviso, non sbagliare più un colpo.
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Stoner disponeva di un Aprilia non ufficiale
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Io ricordo un'Aprilia ufficiale come quella di De Angelis, Lorenzo e De Puniet. Anche perché senza è durissima vincere cinque volte. Ma non è questo il punto: il fatto è che nel 2006 è caduto SETTE volte. Ora, mettila come vuoi, ma se di colpo non cade più, prima di dire che è un fenomeno capace di legnare Rossi a ripetizione come ha fatto, servono almeno due/tre gare prima di pensare semplicemente ad un pilota in stato di grazie come, tanto per dirne una, un Porto un paio d'anni fa.
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Ecco, io mi aspetterei queste semplici considerazioni da Guido ( che peraltro nel 2005 riconobbe la grande crescita di Stoner in 250 ), te, Cereghini e chiunque per professione commenti gare di moto.
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Non mi pare che, appurato che di fenomeno passeggero non si trattava, lo abbia trattato male. Ci sarà voluto un po' a convincermi. D'altra parte, in un quarto di secolo che seguo il motomondiale, ho visto troppe meteore per farmi convincere con due gare fatte bene. Specialmente se la moto va tanto forte. O stiamo sostenendo anche che la Ducati, ad inizio stagione 2007, NON era una moto superiore (in maniera lecita, sia chiaro) alla concorrenza?
Ciao, Edo
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Edoardo Licciardello
Senior member STAFF MOTOCORSE Iscritto il: 2000-05-19
Messaggi: 722
 | Postato: 2008-04-03 15:01
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Il 2008-04-03 13:12, fufa ha scritto:
scusami, ma tu giudichi l comportamento di una moto sul misto dalle riprese dell'elicottero???
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No, ma la progressione in rettilineo si. Sembrava di vedere una partita a Forza Motorsport con una musclecar contro una Mugen Integra a Sebring (questa la capiscono in pochi, mi sa...)
Però, dal resto dei cronologici e da quello che si poteva vedere, la GP7 non mi pareva in gran difficoltà sul misto. A meno che non vogliamo sostenere che uno Stoner sta davanti a Rossi con una moto svantaggiata sul misto, posizione sulla quale farei molta fatica a concordare. Poi, che come ha detto Preziosi, Stoner abbia fatto sembrare la GP7 molto migliore di quanto non fosse, non ho dubbi. Ma non mi bastano due gare a dare la patente di gran pilota ad uno che vince su piste aeroportuali con un... aereo. Quando poi lo vedi andare fortissimo dappertutto, nessun problema a dargliela con lode.
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in più ripeto solo Stoner è riuscito a guidare quella moto come si deve, quindi tutta questa superiorità di ducati, a parte il vantaggio di motore io non l'ho prorpio vista!!!
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Vero. Ma che ci sia riuscito solo lui si è visto, se permetti, dopo qualche gara. Per valutare il potenziale di Stoner, se usiamo solo il weekend di Jerez, che conclusioni ne traiamo? Forse che è meglio considerare anche quanto ha saputo fare l'anno scorso?
Ciao, Edo
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Edoardo Licciardello
Senior member STAFF MOTOCORSE Iscritto il: 2000-05-19
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 | Postato: 2008-04-03 15:10
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Il 2008-04-03 14:30, eraclito ha scritto:
Da parte mia la questione è risolta. Capisco le tue posizioni anche se le condivido solo in parte.
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Perfetto, direi che siamo su una posizione identica. O speculare, a seconda di come la vuoi vedere.
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La proposta di dirimere la controversia con una gara in pista era chiaramente un modo per stemperare i termini con i quali avevo appena presentato l'arringa difensiva. Alla fine, comunque, mi sembrava una bella opportunità per metterci veramente "la faccia" e divertirsi. Chiaro poi che avrei vinto io, del resto non ci sono dubbi nemmeno sul fatto che dimori in me la Verità sempiterna (chiaramente scherzo).
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Purtroppo ho dimenticato le faccine io, nella risposta relativa alla sfida in pista. Ma perché no, se ti capita di vedere uno con la tuta con i loghi Motocorse sopra, vieni pure a dirmi che sei Eraclito. Non prometto sfide, ma un bicchiere in compagnia certo che si.
Ciao, Edo
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Edoardo Licciardello
Senior member STAFF MOTOCORSE Iscritto il: 2000-05-19
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 | Postato: 2008-04-03 15:22
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Il 2008-04-02 20:42, eraclito ha scritto:
Beh, con tutto il rispetto che porto per ogni motociclista, diciamo che con questa foto non è che riesca proprio proprio a incutermi timore. L'impegno c'è e si vede, per carità, ma le movenze feline faccio una leggera difficoltà a coglierle. Sarà venuta male la foto !
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Beh, dai, la foto del menga capita a tutti (io ho un record invidiabilissimo di foto nel giro di rallentamento, mentre guardo gli uccellini, arrivo lungo in staccata, la sera prima ho fatto bisboccia e in sella sono più rigido di un bacchetto...). Qui è riuscito meglio.
No, non sprecate parole. A suo tempo, gli ho già detto tutto quello che pensavo di lui per aver avuto l'opportunità di provarle.
Ciao; Edo
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eraclito
Member Iscritto il: 2008-03-13
Messaggi: 94
 | Postato: 2008-04-03 15:38
E poi c'è chi ha il coraggio di parlare delle pari opportunità. Che invidia !!!!
Ciao
Marco
P.S. Grazie dell'invito, se ci sarà occasione contaci.
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Nathan75
Vecchia volpe STAFF MOTOCORSE Iscritto il: 2005-09-26
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 | Postato: 2008-04-03 16:04
A me ricorda UEDA con quegli occhiali!!
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