Moderato da: Andrea Serra
Forum » »
Superbike, Supersport e Superstock
|
|
|
|
motorbrain
Senior member Iscritto il: 2007-09-12
Messaggi: 219
 | Ieri al Nurburgring abbiamo scoperto che le ferree convinzioni sulla sicurezza e la ligia attuazione dei regolamenti, anche in SBK devono sottostare alle più "importanti" direttive dei palinsesti!
Ebbene si La Direzione gara, ieri non si è fatta scrupoli nel continuare una gara2 al limite della incolumità dei piloti e dopo il ritardo (dovuto!) alla partenza della seconda manches, non ha ritenuto di dover effettuare più nessun stravolgimento di programma. Il buon senso, ieri in Germania, avrebbe voluto che l'interruziopne della gara fosse stata effettuata prima di quanto è avvenuto ma, cosi facendo avrebbero dovuto effettuare una nuova partenza ed una classifica finale combinata. La diretta TV sarebbe "sparita", il palinsesto saltato e gli sponsor scontenti!
Forse però, era meglio che la TV non avesse ripreso quella "vergogna": Cadute a raffica e fenomeni pericolosissimi di aquaplaning anche in rettilineo. A fine gara tutti scontenti, a parte i vincitori che difficilmente si ripeteranno nelle ultime gare rimaste. Alcuni Team manager ed alcuni piloti hanno fatto sentire le proprie ragioni senza mezzi termini. "sono dei criminali" dirà Melandri a fine gara.
Fatti come quello di ieri, non sono nuovi nel mondo delle corse e purchè sempre "deprorevoli", l'episodio di gara2 ieri al Nurburgring, assume una dimensione più grave del solito. Si perchè in SBK ci avevano fatto credere che la sicurezza fosse la cosa più importante e si distingueva addirittura da altri campionati, nella attuazione dei regolamenti.
Dopo questi eventi, non può non tornare alla mente la gara di Monza dell'otto maggio scorso, vi ricordate? La prima variante era stata considerata pericolosa e giustamente erano state prese misure "correttive". Briefing con i piloti già il venerdi sera, per illustrare la piccola corsia dipinta sull'asfalto, da dove i piloti, obbligatoriamente dovevano passare per rientrare in pista. Giustissimo! per l'incolumità dei piloti tutto serve!
Per chi non ricordasse cosa successe a maggio, lo riassumo brevemente: Arriva gara2 e dopo la partenza, Biaggi prende un ritmo insostenibile per tutti, che lo porterà ad accumulare un distacco dal secondo di un 10ina di secondi circa (se non ricordo male), all'inizio dell'undicesimo giro, per un errore o un problema tecnico, Max sbaglia la staccata e tira dritto. Nessun problema. Non c'era nessuno ne davanti ne dietro, taglia la variante e rientra in tutta sicurezza, riprendendo il suo ritmo.
Biaggi però fa un grave errore, non imbocca il piccolo corridoio per rientrare in pista. Passa a circa 20cm dalla riga dipinta e quindi non rispetta la regola sulla sicurezza. Anche se non c'era pericolo per nessuno, viene penalizzato con un passaggio dalla corsia box (ride through). La regola c'era, era stata spiegata, cosi come erano state spiegate le sanzioni. Il provvedimento è stato applicato giustamente! La direzione gara, dopo le conseguenti polemiche, rimane giustamente ferma nelle sue posizioni.
E' evidente che dopo un episodio come quello di Monza, ti aspetteresti un po' più di coerenza nelle decisioni che riguardano la sicurezza in pista ed invece anche ieri, abbiamo constatato che, in barba a tutti i buoni propositi del mondo, anche in SBK esistono solo gli interessi degli organizzatori, che quando fa comodo si ergono a paladini del giusto ma, quando le condizioni cambiano, Spariscono!
Come successe in quel di Monza, anche stavolta aspettiamo con ansia una lettera del Sig. Ciabatti che ci spieghi (se lo riterrà opportuno) il perchè la gara non sia stata interrotta prima! Grazie
motorbrain.it
| Postato: 2011-09-05 17:07 www
Quote
|
|